Il furbetto non va in vacanza: affitti in nero e caro-benzina

13 Agosto Ago 2017 10 giorni fa

L'estate calda della Guardia di Finanza: è irregolare un contratto su due, pompe del carburante taroccate

Chiara Giannini

Roma Sono stati 11.300, con una media di 240 al giorno, i controlli attuati dalla Guardia di Finanza dal 1 luglio alla prima settimana di agosto. Un'attività intensa, volta a individuare soggetti pronti a infrangere le regole. Un impegno elogiato dal comandante generale delle Fiamme Gialle, Giorgio Toschi, per il quale la priorità è stata quella «alla lotta alla grande evasione e alla criminalità transnazionale, senza però abbassare la guardia sugli abusivi o sui furbetti del Fisco. Un cancro, grande o piccolo che sia ha aggiunto Toschi va comunque estirpato, per il bene del sistema economico del Paese».

VENDITORI ABUSIVI

Sono stati 460 i venditori abusivi segnalati per l'assenza di licenze e permessi previsti dalla normativa commerciale e di pubblica sicurezza, mentre 1.600 gli esercenti che, seppur in regola con le autorizzazioni, non hanno comunicato al Fisco l'avvio delle attività risultando, talvolta, evasori totali. Durante i controlli è stato scoperto un finto circolo ricreativo che, in realtà, era stato trasformato in discoteca e beneficiava delle agevolazioni fiscali previste per gli enti «no profit». I proprietari utilizzavano impianti sportivi del Comune di Anzio, non corrispondendo un canone d'affitto. Il danno erariale è quantificato in 170mila euro.

GUERRA AGLI AFFITTI AL NERO

In diverse località di villeggiatura sono stati 811 gli interventi eseguiti e 450 le violazioni di persone che avevano affittato al nero appartamenti. A Gallipoli individuate numerose abitazioni senza servizi igienico-sanitari che venivano locate ai giovani tra i 16 e i 28 anni, disposti a dormire in queste «casa pollaio» senza finistre e senza impianto di areazione pur di risparmiare. In un caso gli ospiti dormivano in un deposito senza finestre.

LOTTA AL LAVORO IRREGOLARE

Riscontrata la presenza sul territorio nazionale di 1.450 i lavoratori in nero o irregolari. Di questi, 268 sono stranieri, e 27 minori, impiegati soprattutto nei campi agricoli. In Sicilia, in un'operazione anti-caporalato e contro lo sfruttamento della manodopera delle Fiamme Gialle di Siracusa, è stato applicato, tra le prime volte in assoluto, il «controllo giudiziario d'azienda».

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE

Le Fiamme gialle hanno sequestrato 12 milioni di articoli contraffatti, con una media di 250mila pezzi tolti dal mercato. Le persone denunciate sono state 920. Un caso rilevante si è registrato a Napoli, dove su un camion sono state rinvenute 23mila paia di scarpe da ginnastica sulle quali erano stati applicati adesivi anonimi per nascondere il marchio contraffatto.

SCOMMESSE ABUSIVE

Sono stati 635 gli interventi a contrasto del gioco e delle scommesse abusive portati a termine. Uno su tre è risultato irregolare. Le macchinette videopoker illegali che sono state sequestrate sono state 465. Novantatré, invece, i punti di scommesse clandestine rilevati e 270 le persone verbalizzate, delle quali 43 denunciate.

CONTROLLI SUL CARBURANTE

Mille i distributori controllati (uno su cinque irregolare), 256 le violazioni constatate, delle quali 113 riferite alla disciplina prezzi. Nelle ipotesi più gravi, 38 responsabili sono stati denunciati, con il sequestro di 290 mila litri di prodotti petroliferi. A Messina è stato scoperto un commerciante che rivendeva carburante per l'agricoltura a imprese di trasporto non legittimate a beneficiare del particolare regime fiscale: a fronte di un prezzo di mercato mediamente di 1,35 euro al litro, pagavano appena 0,85 al litro. Sequestrati, quindi, 20 mila litri di gasolio agricolo, 5 serbatoi e un'autocisterna, con 9 persone denunciate.

MONEY TRANSFER

Verifiche mirate, infine, nei confronti dei trasferimenti di denaro da un Paese all'altro. Sono stati 681 gli accertamenti eseguiti agli sportelli di money transfer, che hanno permesso di identificare 900 soggetti, di cui 110 gravati da precedenti di polizia e oltre 510 di origine extra-comunitaria.

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