Letture d'autunno. Ecco i libri in campo nella partita editoriale

Letture d'autunno. Ecco i libri in campo nella partita editoriale
3 Settembre Set 2017 18 giorni fa

Bestselleristi, esordienti e sorprese. Vi presentiamo le 10 proposte più attese della rentrée letteraria

La diecina d’oro della rentrée autunnale parte da Origin di Dan Brown e arriva fino a Chiara Barzini, l’esordiente italiana di cui si è innamorato l’editore di David Foster Wallace: sono i titoli che ritroveremo certamente in classifica dall’autunno a Natale, almeno secondo gli editori, in lizza l’uno contro l’altro per conquistare i primi posti. A livello di tendenza, si riconferma l’ambizione alla trilogia, che porta fedeltà del lettore e incasso continuato, mentre fra i temi portanti vincono identità nazionale, presente e futuro americano e romanzi di formazione.

DAN BROWN Origin, Mondadori. Il professore di Simbologia di Harvard Robert Langdon torna il 3 ottobre con l’indagine sulla controversa scoperta di un suo studente, il miliardario visionario Edmond Kirsch. Si parte al Guggenheim di Bilbao e si passa per Madrid, Barcellona e Siviglia. In ballo c’è il futuro della scienza, del pianeta e delle classifiche globali: ogni volta che Dan Brown esce in contemporanea mondiale l’obiettivo è bissare il successo del Codice da Vinci, ma questo autunno dovrà andare alla rincorsa del rivale di saga Ken Follett, che esce il 12 settembre con La colonna di fuoco (Mondadori), il terzo volume ambientato a Kingsbridge dopo I pilastri della Terra e Mondo senza fine.

PAULO COELHO Il cammino dell’arco, La nave di Teseo. In uscita il 28 settembre, è la storia di formazione che vede coinvolti Tetsuya, il migliore arciere del paese, e un giovane entusiasta che vorrebbe apprendere l’arte del tiro. La relazione maestro- allievo (e il grande classico dell’arco per meditare su perfezione, tecnica ed errore) viene esplorata in poche paginette scritte oltre dieci anni fa (ma mai uscite in cartaceo in Italia). Il marchio di Elisabetta Sgarbi ci punta per tenere vivo il mito del magico brasiliano da 150 milioni di copie nel mondo, a cui dedica la ripubblicazione di 7 titoli, incluso L’alchimista.

MARKUS ZUSAK The Wolfe Brothers, Frassinelli. Una trilogia inedita in Italia, che prevede l’uscita del primo volume il 10 ottobre, per l’autore australiano di Storia di una ladra di libri (8 milioni di copie vendute nel mondo e 600mila solo in Italia). Un romanzo di formazione con formula narrativa sicura: il protagonista è Cameron Wolfe, quindicenne perdente, classico sfigato, ma vero combattente. In boxe e in amore.

SALMAN RUSHDIE La caduta dei Golden, Mondadori. Lontano il tempo dei «versi satanici», in questa saga familiare prevista entro ottobre lo scrittore indiano cambia epica e passa al sogno americano, nel tentativo di rifare Il grande Gatsby in salsa new millennium. Nero Golden, il protagonista, viene da Mumbai come Rushdie, è un ricchissimo imprenditore, ha tre figli e troppi scheletri in cassaforte. Lo sfondo è quello contemporaneo, ma le radici da impero romano sono denunciate dai nomi degli eredi Golden: Petronio, Lucio Apuleio e Dionisio.

PAUL AUSTER 4321, Einaudi. Ottobre è anche il mese di quello che è già stato definito il capolavoro della maturità di Paul Auster. Dopo dieci anni in cui ha lasciato i lettori a bocca asciutta di fiction, ritorna con il romanzo di un uomo e dei suoi quattro destini paralleli: quattro esistenze possibili nella stessa identità grazie alla clonazione del Dna. Quasi 900 pagine per raccontare la storia di Ferguson, ovvero di quattro ragazzi diversi. Che però si troveranno ad amare la stessa ragazza, Amy, ognuno a suo modo.

CHIARA BARZINI Terremoto, Mondadori. L’autrice è italiana, ha trentotto anni, è l’esordiente su cui il marchio di Segrate punta per l’imminente autunno e ha pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti proprio questo titolo, che quindi arriva in Italia in traduzione. Il primo ad accorgersi del romanzo, scritto in inglese in cinque anni di lavoro, è stato Gerry Howard, l’editore americano di David Forster Wallace e lo ha definito «meravigliosamente vibrante». La storia narrata è quella di Eugenia, un’adolescente romana che piomba con la sua famiglia in una zona «decisamente ruvida» di Los Angeles agli inizi degli anni Novanta. Seguono amore, droga e altri eccessi, amicizie, coscienza politica e, ovviamente, il mito dell’America.

TOM HANKS Tipi non comuni, Bompiani. Diciassette racconti sulle macchine da scrivere che il doppio Oscar Hanks ha cominciato a comporre due anni fa: «Nel frattempo ho girato film a New York, Berlino, Budapest e Atlanta. Ho scritto in albergo durante i tour di lancio dei film. Ho scritto in vacanza. Ho scritto sugli aerei, a casa, e nel mio studio ». A scatenarlo, la passione per le macchine per scrivere che colleziona da tempo e per cui ha creato persino un’app, Hanx Writer.

MICHEL BUSSI Mai dimenticare, e/o. Grande rientro per e/o, che oltre che con l’inedito di Mathias Enard L’alcol e la nostalgia - in libreria il 12 ottobre -, punta alla classifica con il nuovo romanzo di Bussi, geografo accademico di giorno e autore di polar la notte, in uscita il 9 novembre. Protagonisti Jamal e una donna sconosciuta. Ad unirli una sciarpa rossa che lei, ritrovata inerte sulla spiaggia deserta, porta al collo. La verità ruota interno alla «versione di Jamal».

GIORGIO FALETTI L’ultimo giorno di sole, Baldini&Castoldi. Inedita e recuperata da Elisabetta Sgarbi, è l’opera su cui il comico, scrittore e cantante piemontese autore di Io uccido ha lavorato fino all’ultimo giorno e che verrà riportata in scena a settembre al Teatro Regio a Torino con la regia di Fausto Brizzi. Si tratta del testo, composto da otto brani musicali e sette monologhi, dello spettacolo ideato per l’attrice Chiara Buratti.

ISABEL ALLENDE Oltre l’inverno, Feltrinelli. La giovanissima Evelyn che fugge dalle gang criminali guatemalteche; il professore universitario e bevitore Richard, che vuole dimenticare in solitudine la morte di due figli e il suicidio della moglie; e infine Lucìa, cilena espatriata in Canada durante gli anni della dittatura di Augusto Pinochet: tre destini che si intrecciano per parlare di identità nazionale ed emigrazione a 35 anni da La casa degli spiriti.

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