Ronde a Salerno, l'Anpi scrive al Prefetto: "Blocchi l'iniziativa"

Ronde a Salerno, l'Anpi scrive al Prefetto: Blocchi l'iniziativa
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
12 Settembre Set 2017 12 settembre 2017

La "passeggiata della sicurezza" però ieri s'è tenuta lo stesso al Lungomare di Salerno. Militanti di "Noi con Salvini" contestati dai centri sociali

Noi con Salvini annuncia la “passeggiata per la sicurezza”, l’Anpi di Salerno scrive al Prefetto per chiedere di bloccarli: “Tutto ciò è inconcepibile in uno Stato di diritto ed ha un unico fine: aprire le porte a eventuali nostalgie del passato”.

L’iniziativa era stata annunciata nello scorso fine settimana ed è prevista per il pomeriggio di martedì. Aveva destato scalpore anche perché è giunta a distanza di poche ore dal monito lanciato da Vincenzo De Luca a vigilare, in città, sulla sicurezza del centro e delle periferie.

In una lettera, che l’Associazione Nazionale dei Partigiani di Salerno ha inviato al Prefetto Salvatore Malfi, al Questore Pasquale Errico e al sindaco Vincenzo Napoli, le motivazioni che spingono l’Anpi a chiedere di impedire ai militanti di Noi con Salvini di scendere a monitorare le strade della città.

“Il Comitato Provinciale dell’ANPI di Salerno – si legge nella lettera – esprime ferma opposizione a tale iniziativa giudicando un fatto gravissimo che privati cittadini organizzati in “ronde” vogliano mantenere l’ordine pubblico nelle nostre strade; inoltre, ritiene che tali iniziative illegali tendono esclusivamente a diffondere la "politica della paura", alzare il livello di tensione, portare nella nostra società orribili idee razziste, xenofobe, omofobe, per scopi di carattere prettamente politico finalizzate ad accrescere il consenso”. E ancora: “Nelle nazioni democratiche a garantire ordine e sicurezza sono le forze di polizia e laddove sono carenti vanno potenziate. Questa forma di vigilanza “fai da te” fa passare nel Paese il messaggio che chiunque può sentirsi autorizzato a procurarsi giustizia, mettendo a repentaglio la propria incolumità oltre a quella dei presunti criminali”.

Per l’Anpi, quindi, l’iniziativa è da bloccare immediatamente. E perciò arriva la richiesta ufficiale a Prefetto, Questore e sindaco: “di mostrare saggezza e coerenza democratica impartendo le opportune disposizioni per evitare lo svolgimento di tale iniziativa di stampo neofascista, cosi da garantire l'assoluto rispetto dei fondamenti e dei principi della nostra Costituzione”.

La "passeggiata" al Lungomare, però, s'è tenuta lo stesso. I militanti salernitani di "Noi con Salvini", però, non erano soli. Insieme (anzi, contro) c'erano alcuni esponenti della sinistra e dei centri sociali che hanno ferocemente criticato l'iniziativa. Nessun problema di ordine pubblico, gestito da carabinieri, polizia e vigili urbani. Tra i due gruppi son volati, per fortuna, solo slogan e cori.

Tags

Commenti

Commenta anche tu