L'amore in Borsa è oro Matrimony si quota E Tinder vale 9 miliardi

L'amore in Borsa è oro Matrimony si quota E Tinder vale 9 miliardi
14 Settembre Set 2017 14 settembre 2017

Sul listino il primo gruppo indiano per le nozze on line. Le altre in rampa di lancio

C'è voglia di romanticismo perfino in Borsa: gli appuntamenti online fanno scintille sulle piazze finanziarie con multipli record. Matrimony.com, sito che promette di mettere in contatto anime gemelle indiane, anche per interposta persona (figli, nipoti e cugini), seppure sempre con un vigile occhio alla casta, al solo scopo di matrimonio, si appresta ad approdare al Bombay Stock Exchange, con Goldman Sachs tra gli advisor e una valutazione di oltre 40 volte gli utili attesi per fine anno e sette volte il fatturato. Valutazioni doppie rispetto persino al lusso di alta gamma e alle migliori hi tech, nonostante l'ultimo utile annuale sia stato registrato dalla società di Chennai nel 2013 e il giro d'affari presenti una crescita media annua tutto sommato regolare (+12% l'anno), non di certo paragonabile alle star della webeconomy.

Valutazioni fuori da ogni contesto? Non proprio. Il colosso del settore è Iac (InterActive Corp), quotata al Nasdaq e con oltre 9,2 miliardi di dollari di capitalizzazione, tratta a 55 volte gli utili attesi sull'anno prossimo, mentre la controllata Match Group che vanta una capitalizzazione di quasi sette miliardi di dollari ed è valutata 33 volte gli utili. Ai due gruppi, sconosciuti ai più, fanno capo siti di incontri per ogni fascia d'età, ogni lingua e interesse: dai più romantici Match.com, OKCupid, Meetic ai più immediati come Tinder.

L'obiettivo di Matrimony è raccogliere 75 milioni di dollari e, visto il boom di richieste (al secondo giorno dall'avvio dell'operazione, l'offerta era già stata sottoscritta una volta e mezza), non dovrebbe essere un problema. L'atteso successo del collocamento potrebbe convincere anche le americane Badoo e Zosk, a fare il grande passo.

Se il pudico sito di incontri indiano, Matrimony si propone di unire le due metà della mela in vista delle nozze, in Europa e negli Usa il business del cosiddetto «dating online», annovera siti per ogni possibile situazione romantica o di puro intrattenimento, «casual dating» come viene apostrofato dagli inglesi con una certa nonchalance. Anche qui, comunque, non mancano siti specializzati sulla condivisione di una fede religiosa che generalmente porta all'altare, come JDate ChristianMingle, dedicati rispettivamente a un pubblico ebreo e cristiano di Spark Networks, quotata sul listino Usa con l'evocativo ticker «Lov».

Il business, dopo il consolidamento degli ultimi anni, sta vivendo una rinascita grazie a tecnologia e devices innovativi, tanto che anche la stessa Facebook sta sperimentando delle funzioni dedicate. Gli esperti valutano il giro d'affari del settore in tre miliardi di dollari per il mercato statunitense, 1,2 miliardi per quello europeo e di e 600 milioni in Cina. Ma gli spazi di crescita sono ancora ampi.

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