Tutto sulla Dorfmann

Tutto sulla Dorfmann
14 Settembre Set 2017 14 settembre 2017

Nascere a Odessa voleva dire avere nel corredo cromosomico il pianoforte

Nascere a Odessa voleva dire avere nel corredo cromosomico il pianoforte, come Maria Grinberg, Gilels, Feinberg, Moiseiwitsch, Barere, Zak, Pechmann, Cherkassky e Ania Dorfman, prima donna scelta da Toscanini per Beethoven (Fantasia corale, nel '39, Triplo concerto, nel '42, Primo concerto nel 44). In sala d'incisione cesellò opere mirate alla sua squisita sensibilità: gli otto libri delle Romanze senza parole di Mendelssohn, Walzer di Chopin, Carnaval, Papillons e Pezzi fantastici di Schumann, Pezzi infantili e Stagioni di Cjaikovski. Eccentrica nel vestiario, vigilatissima nel gusto (accurato e mai effettistico), la Dorfmann amava suonare insieme agli allievi, ma per condividere la sua passione per la musica, il suo amore inesauribile per il pianoforte.

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