Corona "per tutti i caduti" ma niente fiori al Campo X

Corona per tutti i caduti  ma niente fiori al Campo X
16 Settembre Set 2017 16 settembre 2017

Giunta in imbarazzo tratta il caso con largo anticipo: spunta una proposta conciliatoria ed è già scontro

«Mai più» una corona di fiori del Comune al Campo X del Cimitero Maggiore, il luogo dove sono riuniti i resti di 921 caduti delle Rsi e sono sepolti nove volontari italiani delle Ss. Un omaggio ai caduti repubblichini che il 2 novembre nemmeno la giunta Pisapia nei suoi cinque anni di mandato ha fatto mai mancare. Eppure il sindaco Beppe Sala un anno fa annunciò che «la prassi» sarebbe finita a partire dal 2017. «Pur nel rispetto di tutti i caduti - scrisse su Facebook, a futura memoria - l'amministrazione ritiene utile una riflessione che porti a partire dall'anno prossimo ad un aggiornamento dell'elenco dei luoghi in cui il Comune omaggia con la posa di una corona le sepolture dei caduti di guerra e dei patrioti caduti per il movimento di Liberazione. Tra monumenti e sepolture a cui vengono destinate le onoranze, a cura degli operatori cimiteriali, rientra ormai da oltre 25 anni anche il Campo X del Maggiore». Ma «aggiorneremo i luoghi». Un altolà arrivato dopo le forti polemiche sollevate dai movimenti antifascisti e in particolare dall'Anpi che aveva definito «sconcertante» l'omaggio.

Con un mese e mezzo d'anticipo, e con Sala impegnato a Lima per l'assegnazione della sessione del Comitato olimpico del 2019 a Milano, la questione è già approdata ieri in giunta. Una discussione informale tra gli assessori e il Gabinetto del sindaco che ha già fatto trapelare l'imbarazzo su un tema che, in un modo o nell'altro, solleverà nuove polemiche e probabili reazioni da parte dei gruppi di estrema destra. Dopo il divieto del sindaco e della prefettura a commemorare i caduti della Rsi lo scorso 25 aprile, quattro giorni dopo mille militanti si radunarono al Campo X, una parata servita a dimostrare che la politica del no era stata inutile. L'assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino, che in giunta rappresenta l'anima più a sinistra del Pd, un anno fa si era detto «assolutamente favorevole ad eliminare la prassi della corona al Campo 10» e ieri ha mantenuto il punto, con lui il collega alla Cultura Filippo Del Corno. Ha provato a mediare l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza, e la sua linea sembra condivisa dal Gabinetto del sindaco. Una soluzione «democristiana», la posa al Cimitero Maggiore di una corona del Comune «a memoria di tutti i caduti», senza distinguo. La Rozza ha perorato la logica della pacificazione, la necessità di portare rispetto a tutti morti, anche nei confronti di chi in gioventù ha combattuto per ideali condannabili. C'è chi ha portato ad esempio il nome del premio Nobel Dario Fo, simbolo per una vita della sinistra ma con un passato da repubblichino. Ma la parata dell'estrema destra il 29 aprile e la discussione nazionale sulla legge contro l'apologia di fascismo rendono critica anche l'ipotesi della corona generica al Maggiore, lontana dal Campo X. La scelta sarà presa quando il sindaco sarà tornato a Milano e il Pd vuole condividerla col deputato dem Emanuele Fiano, autore della legge contro la propaganda «nera».

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