La Storia nella grafia di Mussolini

La Storia nella grafia di Mussolini
16 Settembre Set 2017 8 giorni fa

La personalità di Mussolini si basa su un temperamento sanguigno/collerico, che pone il soggetto in continuo movimento

La grafologia esamina oggettivamente la personalità di un soggetto, al di là degli eventi storici che hanno caratterizzato la sua vita. La personalità di Mussolini si basa su un temperamento sanguigno/collerico, che pone il soggetto in continuo movimento. Pieno di risorse, focoso e passionale, può veder offuscare il proprio giudizio divenendo succube del proprio sentire emotivo. Mussolini possiede un tipo di intelligenza concreta, intuitiva ed estetica, suffragata da un pensiero fervido e vivace, che lo porta a vivere con immediatezza e genialità ogni cosa. Atto al comando (vedi allunghi inferiori delle lettere maggiori pronunciati e pressione marcata) è persona piena di vigore e di dinamismo, con una tenuta psicofisica che non conosce stanchezze. Succube di protagonismo e di un certo soggettivismo (vedi tratti prolungati orizzontalmente a fine parola), è facile a punte di cocciutaggine, che lo portano a non desistere da alcunché e ad essere sempre sulla breccia, intollerante verso ogni ostacolo che si dovesse frapporre tra il suo dire e l’azione che ne consegue (occhielli delle lettere appuntiti). L’evoluzione della firma dal 1926 al 1945 Le firme del ‘26 e del ’27 appaiono leggibili e caratterizzate da un tratto congestionato ma forte, espressione di volontà di potenza e tensione emotiva. Nelle firme del ’38 e del ’40 l’iniziale “M” si gonfia ad esprimere una crescita dell’Ego sociale, ossia egli è sicuro del proprio valore e del successo che può ottenere. Nella firma del 1945 (poco prima di essere catturato e ucciso) si evidenzia la comparsa del nome Benito che non era mai presente. Ciò indica la necessità di mantenere la propria identità personale anche a scapito di quella sociale. La contrazione dello spazio, che si è notata anche in tanti altri personaggi famosi (Napoleone e Hitler ad esempio) e la maggiore chiarezza delle lettere sono espressione dell’avvenuta consapevolezza che tutto ha una fine. (Clicca qui per guardare la grafia di Mussolini)

Tags

Commenti

Commenta anche tu