Allarme in Francia: "Vogliono far deragliare treni"

Allarme in Francia: Vogliono far deragliare treni
17 Settembre Set 2017 4 giorni fa

Pochi giorni fa la nota confidenziale della polizia: «Attenzione a intrusioni o sabotaggi»

Dopo la Gran Bretagna, la Francia. L'allerta come un'onda anomala si sposta e si allarga. La paura è palpabile e presente. Mantenere alta la guardia è la parola d'ordine praticamente ovunque. L'Europa che si sente sotto attacco e guardinga si sforza di prevenire. «Attacchi terroristici alla rete ferroviaria del Paese». Sarebbe questo il contenuto di una nota confidenziale della Direzione generale della polizia francese, secondo quanto riporta Le Parisien. Allerta che assume ancora più importanza dopo l'attacco alla stazione della metro Chatelet di Parigi, di un uomo armato di coltello contro un militare dell'operazione Sentinelle, e l'attentato sulla metropolitana di Londra rivendicato dall'Isis. La polizia mette in guardia e avverte: «A causa di una recente azione di propaganda jihadista che incitava a pianificare il deragliamento di un treno, deve essere prestata un'attenzione particolare a qualsiasi informazione relativa intrusioni o tentativi di sabotaggio nelle aziende che gestiscono la circolazione dei treni», si legge nella nota di 7 pagine redatta all'inizio di settembre, di cui il giornale francese ha potuto prendere visione. La nota sottolinea gli aspetti inquietanti di questo tipo di «propaganda jihadista negli ultimi tre mesi» qui insiste sulla fabbricazione di ordigni esplosivi spiegata in appositi tutorial, che chiama i suoi soldati «a conquistarsi la fiducia dei miscredenti nascondendo la propria radicalizzazione», e dunque incoraggia «i lupi solitari» a provocare «in Europa deragliamenti ferroviari, incendi boschivi o intossicazioni alimentari».

Le più alte autorità di polizia confermano inoltre, nel documento, che «le minacce degli attacchi rimangono molto alte» in Francia. In ordine di priorità, oltre alla vigilanza sulla rete ferroviaria, chiedono inoltre a tutte le autorità di aumentare l'attenzione sulle scuole e università, anche su eventuali furti di «prodotti o materiale sensibile, soprattutto negli atenei universitari«. Si ribadisce infine che i siti turistici restano bersagli sensibili, così come rimane alto il rischio di attacchi con auto, e per questo i noleggiatori di veicoli «devono garantire la rintracciabilità delle persone alle quali vengono consegnati» e «segnalare senza indugio qualunque comportamento sospetto» o «qualsiasi furto subito».

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