Caso chikungunya, la Montanari: "Tutta colpa di Anzio"

Caso chikungunya, la Montanari: Tutta colpa di Anzio
17 Settembre Set 2017 17 settembre 2017

Paola Montanari, assessore all'Ambiente della Capitale, fa da scaricabarile sul caso chikungunya: "Roma, con 2.875.364 abitanti ha subito 6 casi Anzio, con 54.211 abitanti ha riscontrato 19 casi di contagio"

"A Roma disinfestazioni e derattizzazioni sono state effettuate con grande impegno. Dire o lasciar intendere il contrario è un gesto irresponsabile nei confronti dei cittadini. Il focolaio non è a Roma ma ad Anzio. Roma è stata danneggiata dalle disinfestazioni inefficaci di altri comuni laziali". Così in una nota, l’assessora alla Sostenibilità di Roma Capitale, Pinuccia Montanari risponde indirettamente alle accuse lanciare dall’ex presidente Ama, Piergiorgio Benvenuti, nel corso di un'intervista rilasciata al Tg5 sul caso chikungunya.

La Montanari ricorda che: "Roma, con 2.875.364 abitanti ha subito 6 casi Anzio, con 54.211 abitanti ha riscontrato 19 casi di contagio" e che "una parte dei cittadini romani che è risultata positiva alla chikungunya era stata in vacanza ad Anzio". La colpa della diffusione della zanzara tigre, quindi, è dei comuni limitrofi alla Capitale."Mentre i nostri trattamenti preventivi a bassa tossicità hanno funzionato molto meglio degli altri, - prosegue la nota - ci chiediamo cosa hanno fatto le altre Amministrazioni per garantire la salute dei cittadini".E aggiunge: "La nuova ordinanza Raggi è servita per permettere gli interventi anche sul suolo privato. Nessun passo indietro e nessun ritardo da parte nostra". E l’assessora, poi, conclude con tono polemico: "I trattamenti adulticidi erano già previsti. Su questo caso andremo fino in fondo, per ristabilire la verità e valuteremo tutte le azioni possibili, anche legali, denunciando il procurato allarme e la diffusione di notizie false, per tutelare l’operato dell’amministrazione capitolina".

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