Fran Bull inaugura lo Spazio Loa

Fran Bull inaugura lo Spazio Loa
3 Ottobre Ott 2017 13 giorni fa

Apre mercoledì 4 ottobre a Milano, in via Washington 48, lo Spazio Loa

Carlo Lecchi, presidente di Aviccc, la più importante Associazione italiana dedicata alla cultura e al collezionismo del disco in vinile, apre mercoledì 4 ottobre a Milano, in via Washington 48, lo Spazio Loa, Laboratorio open art. Come dice il nome, non sarà una location dedicata soltanto alla musica, ma a tutte le forme d'arte, dalla pittura alla scultura, dalla poesia al teatro.

E per tenere a battesimo il nuovo spazio, destinato a diventare un crocevia fondamentale per la cultura a Milano, è stata scelta una protagonista d'eccezione, Fran Bull, la grande pittrice e scultrice americana, affermatasi nei primi anni Ottanta come “regina del neo abstract expressionism”. L'artista è venuta appositamente da New York per presentare, in anteprima per l'Italia, la sua ultima fatica, la mostra “Due per due”.

La personale propone una nuova serie di opere che riflettono le varie esperienze della vita di Fran. Un viaggio iniziato quando da bambina ha seguito a Vienna il padre, giornalista inviato al Processo di Norimberga. Nella vecchia capitale dell'Impero asburgico scoprì la forza della dualità della vita, esperienza che cambiò per sempre la sua visione del mondo. Fin da ragazza, Bull ha realizzato disegni in cui l'onda lunga della tragedia della città bombardata, con i bambini austriaci che ancora chiedevano l'elemosina, si fondeva col magico incanto del Prater.

Ne è nata una espressione di arte visiva che esalta la molteplice natura della realtà e di un senso temporale, visti però come un tutt'uno. Grazie ai soggiorni in Europa, soprattutto in Spagna, il lavoro di Bull si è incanalato in una ricerca, contraddistinta da un'influenza della cultura rinascimentale e barocca, che ne ha caratterizzato la carriera artistica.

Durante la mostra di Bull, in cartello sino a fine ottobre, Loa ospiterà anche altri eventi, in particolare musicali. E, a consacrare il nuovo centro culturale italiano, dovrebbe essere anche la visita di uno dei mostri sacri della canzone mondiale, Charles Aznavour, il cui arrivo è previsto a Milano per metà autunno.

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