Marchionne resta in Exor La Borsa brinda

6 Ottobre Ott 2017 06 ottobre 2017

L'«Investor Day» di Exor convince Piazza Affari. Le azioni della holding di casa Agnelli, che controlla le società della galassia, sono salite ieri del 4,1% a 55,85 euro. Merito della crescita del valore del gruppo (di 9 volte in 8 anni) e anche del fatto che chi acquista il titolo Exor ha ora in dote, praticamente gratis, la controllata PartnerRe. Il mercato ha inoltre gradito due rassicurazioni arrivate dal presidente John Elkann: Sergio Marchionne resterà nella holding, di cui è vicepresidente, anche dopo la sua uscita da Fca nel 2019; Exor non cederà la partecipazione (22,9% del capitale e 32,7% dei diritti di voto) in Ferrari (Elkann metterebbe così a tacere le indiscrezioni circolate che vedrebbero lo stesso Marchionne interessato al Cavallino). La holding punta inoltre a chiudere l'anno abbassando ancora il debito. E se Exor, in caso di spin-off di Marelli e Comau, dovesse diventarne il maggiore azionista, «valuterà - ha detto Elkann - come far crescere il business».

PBon

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