Inter, Candreva suona la carica: "Vinciamo il derby e stacchiamo il Milan"

Inter, Candreva suona la carica: Vinciamo il derby e stacchiamo il Milan
12 Ottobre Ott 2017 12 ottobre 2017

L'Inter ha ritrovato un Candreva motivato in vista del derby contro il Milan: "Vogliamo fare un campionato all'altezza della maglia che indossiamo"

Mancano poco più di 72 ore all'atteso derby di Milano tra l'Inter di Luciano Spalletti e il Milan di Vincenzo Montella e la tensione è già palpabile in città. Una vittoria dei nerazzurri affosserebbe i cugini rossoneri che, di contro, con una vittoria darebbero un segnale importante di ripresa. Antonio Candreva, nella passata stagione, ha segnato in entrambe le Stracittadine, terminate sul punteggio di 2-2.

Candreva è un calciatore importante per l'Inter di Spalletti, anche se non ha ancora ingranato a pieno in questa prima parte di stagione. L'ex giocatore di Udinese e Cesena in conferenza stampa ad Appiano Gentile ha presentato il derby di domenica "Cosa vorrebbe dire vincere il derby? Vogliamo fare un campionato all'altezza della maglia che indossiamo e vincendo questo derby potremmo allontanare una squadra in lotta con noi per i primi quattro posti. Dopo il gol con l'Italia, importante per la nazionale dopo la brutta prova offerta contro la Macedonia, torno all'Inter con motivazioni importanti".

Candreva ha poi parlato dei fischi ricevuti durante la sfida interna contro il Genoa e ha elogiato il lavoro di Spalletti:"Il pubblico mi ha fischiato? Fa parte del nostro lavoro, a volte si prendono applausi e a volte fischi. L'importante è dare tutto e uscire con la maglia sudata. Il ruolo di Spalletti? Il mister ci chiede tante cose. L'importante è avere l'umiltà e l'atteggiamento giusto". Infine, l'ex Lazio e Juventus, ha risposto a chi critica il gioco dell'Inter: "Giochiamo male? Non sono d'accordo, sono opinioni. Con la Fiorentina abbiamo fatto una grande partita, contro la Roma a parte il primo tempo, siamo entrati bene nella ripresa. Soffriamo qualche contropiede. Possiamo migliorare. Ma se vinciamo giocando male pensa a quando poi giocheremo bene".















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