Il laboratorio firmato Re Giorgio per registi perfetti

Il laboratorio firmato Re Giorgio per registi perfetti
28 Ottobre Ott 2017 28 ottobre 2017

«Non c'è nessuna forma d'arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell'anima»

«Non c'è nessuna forma d'arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell'anima» diceva Ingmar Bergman. Lo pensa anche Giorgio Armani che nutre un'autentica passione per la settimana arte al punto da organizzare Armani/Laboratorio, percorso di formazione cinematografica intensivo e gratuito, in programma a Milano presso Armani/Silos dal 27 novembre al 6 dicembre 2017. Il bando per le iscrizioni che chiude il 31 ottobre è attivo su armanisilos.com. «Viviamo in un'epoca in cui vedo spesso la non professionalità e l'improvvisazione. A costo di suonare orgogliosamente anacronistico, penso, al contrario, che il professionismo sia importante, anzi fondamentale. Lo è in tutti i mestieri e nel cinema in particolare».

Perfetto perciò l'allestimento di un laboratorio nel quale ogni disciplina è insegnata, e poi applicata sul campo, da chi ha grande esperienza e conoscenza. L'idea porta la firma di re Giorgio il quale da sempre collabora con il cinema alla realizzazione di magnifici costumi per centinaia di film e star del panorama internazionale. Fra gli indimenticabili, gli abiti di Richard Gere in American Gigolo e quelli dei protagonisti di Untouchables tra i quali Kevin Costner, Sean Connery e Robert De Niro. «Penso che il sostegno alle nuove generazioni debba essere offerto sul campo. L'entusiasmo con il quale amici e professionisti di grande spessore hanno accettato di far parte di quest'ambizioso progetto è per me motivo di enorme soddisfazione. E di duplice orgoglio: come creatore-imprenditore e come italiano, perché è bello vedere personaggi che hanno avuto successo mobilitarsi con passione per iniziative dalle quali può dipendere il futuro dell'Italia creativa», dice il designer annunciando i nomi dei mentori che hanno accettato di insegnare le diverse discipline. Si va da Michele Placido (regia) a Francesca Marciano (sceneggiatura), dal premio Oscar Gabriella Pescucci (costumi) a Alessandro Lai (costumi), da Luca Bigazzi, record per il numero di David ricevuti (fotografia) a Paki Meduri (scenografia), da Patrizio Marone (montaggio) a Aldo Signoretti e Maurizio Silvi (trucco & acconciature). Il programma prevede sette giorni di lezioni teoriche e pratiche, due giorni di riprese e uno di montaggio e post-produzione per la realizzazione di un cortometraggio che catturi i caratteri distintivi dell'estetica di Giorgio Armani. Le attività teoriche si svolgono nella sede di Armani/Silos, spazio multifunzionale che ospita la collezione permanente di Giorgio Armani oltre a mostre temporanee.

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