Due giorni al festival dello yoga Il benessere è una cosa semplice

Due giorni al festival dello yoga Il benessere è una cosa semplice
5 Novembre Nov 2017 05 novembre 2017

Alla Fabbrica del Vapore, l'edizione è dedicata alle vibrazioni

Camilla Golzi Saporiti

Mantra, asana, pratica e meditazione. Tra incontri, seminari e corsi con guru in arrivo da ogni parte del mondo. È fitto il programma, ricca la proposta e alto, altissimo il livello dei personaggi, tra maestri, performer e musicisti, che per tre giorni ruoteranno attorno allo YogaFestival Milano, appuntamento clou per alunni esperti e seguaci alle prime armi, anzi alle prime posture. Dal 10 al 12 novembre torna nel capoluogo lombardo la manifestazione dedicata all'antica disciplina che sta vivendo un momento di vero boom. Il motivo? «Lo yoga fa star meglio» sintetizza il team degli organizzatori. «Perché insegna a guardare la vita con occhi diversi, a farsi scivolare il superfluo, puntando su quel che conta veramente, puntando soprattutto sul benessere fisico e interiore, del corpo e della mente», aggiunge. Niente male come approccio. Per chi lo conosce e per chi lo vuole conoscere, non c'è occasione migliore di questo Festival, alla sua 12esima edizione. A ospitarlo sarà la Fabbrica del Vapore. Dal mega spazio di Superstudio Più, in zona Tortona, quest'anno l'evento trasloca, spostandosi in una dimensione, quella della Fabbrica del Vapore appunto, più raccolta e appartata. «Le sale sono più piccole, ma comunque capienti, e più silenziose» spiega lo staff. Che continua: «Pensiamo che la Fabbrica del Vapore permetterà di immergersi ancora di più nell'atmosfera del Festival e di dedicarsi così con maggior concentrazione alla scoperta e alla pratica dello yoga». Le novità non si fermano alla location. L'edizione 2017 gravita attorno al tema «Yoga: suono, musica, vibrazioni», che mira a esplorare gli effetti che ogni elemento sonoro ha sull'equilibrio fisico e psichico, per insegnare a ciascuno a trovare il proprio «suono interiore», ad ascoltarlo anche nella frenetica quotidianità. Come? Con una full immersion di masterclass a pagamento e freeclass gratuite, oltre a dibattiti e presentazioni, che seguiranno tre filoni. Il primo si concentrerà sulla tradizione e sarà rivolto a chi desidera scoprire le origini e gli antichi lignaggi. Il secondo punterà, invece, sull'innovazione, e riguarderà lo yoga dei maestri del Novecento. Mentre il terzo, incentrato sul concetto di discovering, approfondirà le contaminazioni e i nuovi approcci. Accanto a corsi e sessioni con i grandi del panorama e in linea con il macro tema sonoro-musicale al centro del Festival, sarà possibile girare e curiosare tra spazi olistici, aree dedicate ai più piccoli e punti ristoro, alla scoperta trattamenti ayuverdici, attività e ricette salutari. Sarà possibile, poi, avvicinarsi all'Ashram, assistendo e partecipando al vero ritiro spirituale di tradizione indiana, per la prima volta non in un monastero, ma nel bel mezzo della città, e regalarsi una coccola sonora. Senza bisogno di chiudersi in una Spa, si potranno sperimentare i benefici del massaggio sonoro sulla propria pelle. L'esecutore sarà Nicola Artico, esperto polistrumentista che da oltre 25 anni studia l'effetto dei suoni sulla base delle scritture indiane, lavorando sul concetto di vibrazione. Nella sua «vibration room», alias una stanza oscurata, animata da videoproiezioni e profumata da essenze, sarà possibile vivere un'esperienza multisensoriale. Sul corpo, utilizzato come cassa di risonanza, saranno appoggiati strumenti etnici, tra cui la tampura, la tipica chitarra indiana, in grado di riprodurre l'OM e di permettere a ciascuno di entrare in contatto con la parte più profonda di se stessi. Altra novità curiosa, lo spazio Music of the Plants. Attraverso un'apparecchiatura elettronica le vibrazioni delle piante raccolte sotto un mega geode (simil albero della vita) si trasformeranno in melodie, creando l'ambiente e l'atmosfera ideale dove dare spazio all'ascolto, al respiro, alla meditazione. In due parole al vero relax. Info: YogaFestival Milano, dal 10 al 12 novembre, presso la Fabbrica del Vapore, via Proccaccini 4, Milano. Programma: www.yogafestival.it. Iscrizione: per partecipare all'evento occorre avere la tessera associativa - 10 euro per gli adulti, gratuita per i bambini fino a 12 anni e per gli over 70 -, disponibile online o all'ingresso.

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