Così si spinge l'azienda in Borsa

Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
11 Novembre Nov 2017 11 novembre 2017

Perché sono così poche le aziende quotate in Italia? Perché il mercato borsistico del nostro Paese è così asfittico malgrado l'Italia abbia la seconda filiera manifatturiera d'Europa dopo la Germania con oltre 50mila aziende che hanno oltre 5 milioni di ricavi, di cui oltre il 70% a conduzione familiare?

Una recente ricerca di IRTop, azienda che accompagna le start-up italiane alla quotazione, ci fornisce qualche risposta. L'indagine è stata realizzata su un campione di imprenditori e ad di società quotate ad Aim Italia, l'indice cui approdano start-up e piccole imprese. L'82% delle risposte si divide equamente in due. La prima fa riferimento a temi legati alla «governance»: gli imprenditori, per il 42% temono di perdere il controllo dell'azienda che hanno creato. L'altro 42% di consensi fa esclusivamente riferimento ai costi legati alla quotazione. Ma non è questa la parte più interessante della ricerca. La domanda è stata posta di nuovo agli stessi soggetti anche a quotazione avvenuta. Stupefacenti gli effetti della risposta: il 98% ha segnalato come unica criticità quella del costo, mentre sparisce quella relativa al controllo dell'azienda. Perché? I numeri dicono che il 54% delle aziende che si sono quotate all'Aim era controllato da «Famiglie» nel momento dell'Ipo. Dopo la quotazione «le Famiglie» hanno continuato a detenerne il controllo. Tuttavia, è migliorata la trasparenza dell'azienda verso i mercati, è migliorata l'organizzazione della stessa. Insomma, a quotazione avvenuta, le aziende che prima già funzionavano funzionano sempre meglio.

La trasparenza dei bilanci e dei piani industriali permette di essere più attrattivi verso i capitali e verso manager capaci. Basterebbe poco, quindi: incentivi, sgravi fiscali e liquidità in crescita per una rivoluzione del mercato italiano e del Paese intero. Di questo si parlerà nel corso della trasmissione Mercati Che Fare in onda, oggi, sabato, alle 20.30 su TgCom24 di Mediaset.

leopoldo.gasbarro@me.com

Commenti

Commenta anche tu