La società civile in campo col "gruppo dei 100"

La società civile in campo col gruppo dei 100
15 Novembre Nov 2017 8 giorni fa

In Liguria imprenditori e professionisti già al lavoro: pronti a correre per il centrodestra

In Liguria tira una buona aria per il centrodestra. E non da oggi visto che all’ultima tornata elettorale, alle amministrative di giugno, i moderati hanno conquistato Genova, Savona, La Spezia e Chiavari. Il vento moderato soffia deciso anche perché c’è tutto un mondo di professionisti e imprenditori che sta uscendo allo scoperto.

È la cosiddetta società civile che, in una Regione tradizionalmente rossa, scende in campo per far sentire la propria voce. A Sanremo, dove governa il sindaco Alberto Biancheri retto da una giunta piddina, sta lievitando il «gruppo dei cento»: uomini di impresa, professori, ingegneri, commercialisti, avvocati e farmacisti che vogliono dire la loro in politica. Lavorano sottotraccia e, per ora, non svelano le identità di tutti gli associati anche se ammettono che saranno della partita alle prossime elezioni. Giurano che non vogliono creare l’ennesimo partito politico ma non negano di voler scendere in campo già per il rinnovamento del consiglio comunale previsto nel 2019.

Non nascondono neppure quale sarà la loro metà campo: quella del centrodestra, a Sanremo abbastanza sfilacciato nonostante proprio in Liguria si sia dimostrato vincente il cosiddetto «modello Toti». Tutto è partito da una cena tra amici lo scorso giugno; la cosiddetta maggioranza silenziosa, che di solito si lamenta perché «il pubblico non va», decide di non limitarsi allo «sbuffo» ma di parlare e metter giù una serie di proposte concrete. Sebbene l’identità degli adepti non sia nota per il tradizionale riserbo degli stessi, qualche nome è già trapelato.

In prima linea c’è Sergio Tommasini, amministratore delegato della Idroedil, azienda leader nella gestione dei rifiuti; c’è Gianni Rolando, noto ingegnere e pure coordinatore cittadino di Forza Italia; c’è l’avvocato Antonio Bissolotti (tra i fondatori dell’associazione culturale Leonardo da Vinci) e pure Enrico Guidotti, manager e imprenditore nel settore della comunicazione tecnologica. Proprio Guidotti spiega: «Siamo in fase di costruzione del nostro progetto e già c’è stata un’adesione entusiastica della cosiddetta società civile: professionisti, commercianti, artigiani, impiegati. È nutrita anche la presenza di donne e per il mese di dicembre stiamo preparando un grande evento dove illustreremo il progetto e sveleremo i nomi dei cento».

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