"A carte scoperte", archivi storici in mostra alla scuola Stoppani

A carte scoperte, archivi storici in mostra alla scuola Stoppani
17 Novembre Nov 2017 27 giorni fa

Bookcity: oggi fino alle 19 aperto al pubblico l'itinerario fra le circolari, i registri di classe, le lettere e tante curiosità che raccontano la storia di studenti e insegnanti a partire dal secolo scorso

E’ un amarcord speciale quello organizzato oggi alle 17.30 dalla scuola “Antonio Stoppani” nel'ambito la città apre il grande appuntamento con i libri, gli scrittori e la cultura diffusa di Bookcity Milano che si svolge in duecento location in città e sul territorio. L’istituto elementare ha organizzato infatti un evento particolare intitolato A carte scoperte. Si tratta di un viaggio nel tempo e negli spazi della scuola elementare aperto al pubblico fino alle 19 (via Antonio Stoppani 1).

Si tratta di un itinerario davvero inusuale e originale nelle aule attraverso le carte storiche dell’archivio scolastico che escono dalla “polvere del tempo” e diventano memoria da riscoprire per guardare con fiducia al futuro raccontando la vita dell'istituto, degli studenti, degli insegnanti e il rapporto con la città.
Così, con la guida degli allievi, degli insegnanti e dei genitori è possibile rivivere i momenti e le emozioni sempre coinvolgenti dei primi anni della scuola che è stata fondata nel lontano 1902.

Proprio a partire dai primi anni scolastici che sono svolti nella realtà milanese del secolo scorso fra circolari, lettere, relazioni, registri di classe, oggetti dimenticati e curiosità. la memoria dei luoghi e delle persone legate alla Scuola Stoppani. Che anche strettamente strettamente intrecciata con la storia di Porta Venezia e - più in generale - con la storia di Milano.

Un' iniziativa di educazione, non retorica, che fa parte del patrimonio della cittadinanza attiva ed è un progetto con cui l'istituto auspica di poter coinvolegere in futuro anche altre scuole interessate a promuovere i propri archivi: sempre a"a carte scoperte".

Un viaggio emozionante e curioso grazie a questi "archivi svelati" - per non dimenticare le radici - che viene fatto anche con la collaborazione della compagnia teatrale Alma Rosé.

Tags

Commenti

Commenta anche tu