Pelle: come proteggerla dal freddo invernale

Pelle: come proteggerla dal freddo invernale
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
29 Novembre Nov 2017 29 novembre 2017

Dai trattamenti cosmetici alle piccole abitudini da seguire sia dentro che fuori casa, ecco i trucchi per avere una pelle sempre bella anche in inverno

Oltre a provocare il cosiddetto winter blues, ovvero il malessere dovuto alla ridotta esposizione ai raggi solari, il freddo invernale che sta caratterizzando queste giornate di autunno inoltrato può danneggiare la salute e la bellezza della pelle rendendola secca.

Le temperature basse ma soprattutto i frequenti sbalzi freddo-caldo contribuiscono infatti a rendere la pelle più screpolata e soggetta alla comparsa di arrossamenti, screpolature, piccole ferite e tagli epidermidici, che in alcuni casi possono trasformarsi in irritazioni cutanee e persino in eczema.

Al manifestarsi di questi sintomi è necessario rivolgersi subito a un dermatologo specialista, che può aiutare a individuare le creme maggiormente indicate per la cura del disturbo riscontrato. A proposito di acquisti, è bene sottolineare come il prezzo non sia necessariamente una garanzia di qualità dei prodotti; spesso sono proprio quelli convenienti ad essere i più efficaci purché adatti al proprio tipo di pelle.

Sembrerà scontato ricordarlo, ma soprattutto in inverno, è importante dare nutrimento all’epidermide bene e in maniera frequente. In che modo? Ricordandosi di spalmare un olio nutriente per il corpo, che rispetto alle creme e alle lozioni tradizionali, penetra meglio in profondità contrastando la secchezza cutanea.

Questo discorso vale soprattutto per i piedi, che, essendo particolarmente sensibili al freddo, richiede attenzioni e cure extra. Gli esperti suggeriscono di eseguire uno scrub peel-off periodicamente per rimuovere le cellule morte e applicare una crema nutriente a base di glicerina o vasellina.

Se i trattamenti di skin-care sono preziosi nella lotta al freddo invernale, non sono certamente da trascurare le buone abitudini fuori e dentro casa. Per esempio, quando si abbandona il tepore piacevole dell’ambiente domestico, non bisogna dimenticare di indossare i guanti, preferibilmente di cotone leggero per evitare le eventuali irritazioni provocate dal contatto con la lana, e gli occhiali da sole dotati di filtro protettivo in grado di schermare la pelle dai dannosi raggi ultravioletti.

Le calze così come i guanti devono inoltre essere rigorosamente asciutti; in caso contrario i tessuti epidermici rischia di cedere causando la formazione di tagli e ferite superficiali, piccole ma non per questo meno fastidiose e dolorose.

Con riferimento alla casa, si consiglia l’utilizzo di un umidificatore che migliora la qualità dell’aria e previene la secchezza cutanea, dovuta principalmente al riscaldamento interno. Infine, sarebbe meglio evitare i bagni con acqua bollente che favoriscono la perdita dei liquidi e dei filtri protettivi di cui è dotata la pelle. Se proprio non si riesce a rinunciare a una seduta rilassante in ammollo nell’acqua, occorre ricordarsi di non esagerare con la temperatura e, all’occorrenza, di aggiungere un po’ di bicarbonato di sodio o di farina d’avena.

Tags

Commenti

Commenta anche tu