Legname di latifoglia, ecco gli scenari del mercato internazionale

Legname di latifoglia, ecco gli scenari del mercato internazionale
1 Dicembre Dic 2017 17 giorni fa

Oltre 150 delegati da 17 Paesi a confronto sul presente e sul futuro dei flussi commerciali all'International Hardwood Conference di Venezia. Massello, vera e unica risorsa sostenibile a disposizione delle nostre aziende

Oltre 150 delegati da 17 Paesi a confronto sul presente e sul futuro dei flussi commerciali del legname di latifoglia, alla settima edizione dell’ International Hardwood Conference, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati al mercato delle latifoglie temperate e tropicali che si è svolto al Molino Stucky di Venezia. Con 14 relatori che durante due sessioni, presentate da Davide Pettenella e Stefano Berti, hanno approfondito gli aspetti statistici, tecnici, normativi, architettonici e di mercato.

Approfondimenti di altissimo livello, con la prima sessione incentrata sui mercati di produzione e consumo delle latifoglie in Europa, Stati Uniti, Asia e Africa, chiusa con la Lectio Magistralis di Pierre Marie Desclos il quale ha ricordato che nel prossimi trent'anni dovremo far i conti con un esponenziale aumento della popolazione che stravolgerà lo scenario del commercio. Fondamentali, ha sottolineato Desclos, saranno lo sviluppo e la capacita di governare la logistica.

La seconda parte, invece, ha visto i relatori confrontarsi su sostenibilità, legalità, tecnologia e innovazione di prodotto e di sistema. In questa sessione Maurizio Riva della Riva1920 ha sottolineato - in particolare - la necessità di valorizzare il legno massello, vera e unica risorsa sostenibile a disposizione delle nostre aziende. E questo sia che si tratti di una quercia tagliata nel bosco vicino a casa, di un tronco fossile di kauri antico 50.000 anni o di una briccola recuperata dalla laguna veneziana per realizzare un tavolo o uno sgabello che andrà ad arricchire l’arredo della casa.

La International Hardwood Conference 2017 ha visto la collaborazione tra Fedecomlegno (Associazione dei commercianti di legname aderente a FederlegnoArredo), European Timbe Trade Federation, European Organization of the Sawmills. L’evento è stato anche supportato da Atibt (Associazione tecnica internazionale del legno tropicale) e Ahec (Organizzazione degli esportatori di latifoglie nord americani), Acimall (Associazione costruttori italiani macchine lavorazione legno) e Conlegno (Consorzio servizi legno sughero). Le aziende che hanno voluto sostenere la conferenza, il Gruppo Florian quale main sponsor dell’evento, Incomac e Termolegno.

E nella splendida cornice di Palazzo Zeno è stato conferito il premio alla carriera a Stefano Berti, dirigente di ricerca ed ex direttore del Cner-Ivalsa."L'International Hardwood Conference è un appuntamento che ha permesso a tutti noi appassionati di legno di trovarci in questa magnifica città - ha detto Alessandro Calcaterra, presidente di Fedecomlegno in occasione alla consegna del premio, una coppa Barovier in vetro di Murano -. In mezzo a noi ci sono persone che hanno dato tanto al settore, impegnandosi quotidianamente con sacrificio e umiltà. Produttori, commercianti, trasformatori, mobilieri, architetti ma anche uomini di scienza. Uomini il cui impegno e dedizione quotidiani hanno permesso al legno di conquistare nuovi mercati e nuove opportunità, grazie a quel mix tra ricerca e curiosità che da sempre sono il segreto delle più grandi scoperte dell'umanità. E' per me una grande piacere consegnare questa coppa a Stefano Berti, un amico del legno a cui tutti noi dobbiamo tanto".

Tags

Commenti

Commenta anche tu