"Due milioni di cittadini colpiti ogni anno Ecco le vere priorità"

Due milioni di cittadini colpiti ogni anno Ecco le vere priorità
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
6 Dicembre Dic 2017 06 dicembre 2017

Il deputato azzurro: «Consumatori tutelati, ora pressing per il sì finale»

Onorevole Simone Baldelli davvero finisce l'incubo delle bollette pazze di luce,gas e acqua?

«La Camera ha approvato all'unanimità la mia proposta di legge, tutti sono d'accordo e abbiamo scritto una pagina di buona politica, finalmente nell'interesse dei cittadini».

Però, il testo passa al Senato e i tempi sono stretti.

«É vero, c'è il rischio del binario morto. Per questo, se non ci sarà un impegno certo della maggioranza, valuterò se rinunciare alla prima firma e farne un emendamento alla legge di Bilancio, che sarà a Montecitorio la prossima settimana. L'importante è portare la legge a casa. Per difendere quei 10 milioni di cittadini, 11-12 su 100, che dall'inizio della legislatura hanno ricevuto, anche più volte, le maxibollette e conguagli pazzi».

Da vicepresidente azzurro della Camera lei è diventato il «castigamatti» dei grandi gruppi e il paladino dei consumatori...

«Gli italiani sono terrorizzati quando aprono la cassetta della posta. Per un terzo è una priorità avere protezione dagli abusi. Ho deciso di occuparmi dei problemi quotidiani della gente. É la tradizione del mio partito che nel 2005, con il governo Berlusconi, fece approvare il Codice del consumo per poter multare le grosse società se non rispettano i diritti dei consumatori. Sono queste levere priorità, molto più dello Ius soli, ad esempio».

Per arrivare al risultato di oggi ci sono voluti 2 anni, con tutti i partiti d'accordo.

«Nel 2015 ho fatto approvare all'unanimità una mozione, con parere favorevole del governo, per mettere un freno ai maxiconguagli e fare una moratoria sulle bollette pazze. Nulla è stato fatto, ma nel 2016 l'Antitrust ha multato per 14 milioni e mezzo di euro i 5 gruppi elettrici per fatturazioni aggressive verso il consumatore, sulla base del Codice del consumo. Prima dell'estate ho presentato una pdl trasversale, come emendamento al ddl sulla concorrenza. Il Pd si è impegnato a portarlo avanti e tutti, dal centrodestra al M5S, la sostengono».

Che cosa cambierà?

«Il termine di prescrizione scende da 5 a 2 anni, nel settore energetico che ha contatori adeguati a registrare i reali consumi. Per i reclami sui conguagli si avrà diritto alla sospensione dei pagamenti e al rimborso per indebite richieste».

Commenti

Commenta anche tu