Lenzuola piene di germi e funghi. Microbiologo: ecco quando cambiarle

Lenzuola piene di germi e funghi. Microbiologo: ecco quando cambiarle
6 Dicembre Dic 2017 12 giorni fa

I rischi spiegato da un microbiologo. Il nostro corpo fa proliferare i funghi. Poi nel letto si trovano germi, acari della polvere e polline

Philip Tierno, microbiologo dell'Università di New York, ne è certo: le lenzuola del letto vanno cambiate almeno una volta alla settimana. Altrimenti il rischio è quello di trasformare il letto in un calderone pieno di funghi e batteri vari. Col rischio di ammalarsi.

Quando andiamo a letto pensiamo di essere nel luogo più confortevole della casa. E spesso è così. Eppure se non lo curiamo adeguatamente, cambiando spesso le lenzuola e le federe, rischia di diventare una vera e propria "bomba" di batteri.

Il nostro corpo, infatti, in un anno emana (in media) qualcosa come 26 litri di sudore. E visto che l'umidità aiuta i funghi a proliferare, sui nostri cuscini dopo un anno e mezzo se ne possono trovare anche 17 tipologie differenti. Non proprio il massimo dell'igiene. Senza considerare tutto il resto del corpo: chi dorme nudo, ovviamente, sporcherà di più il letto di quanto non faccia chi si affida alla camicia da notte. Attenzione: per chi indossa il pigiama il discorso è lo stesso. Anche i vestiti dovrebbero finire in lavatrice almeno una volta a settimana (uno studio confezionato da una società di materassi abbia dimostrato che i maschi sono soliti tenerli per molti più giorni rispetto alle donne).

Ai funghi che crescono nel letto bisogna aggiungere i batteri che provengono dall'epidermide, dai colpi di tosse o dagli starnuti notturni e pure le secrezioni vaginali e anali. Infine, per chi ha cani o gatti a casa non sono da sottovalutare i peli degli animali che si depositano sotto il piumone, oltre ovviamente al polline e agli acari della polvere.

Ogni quanti giorni bisognerebbe cambiare le lenzuola? Secondo Philip Tierno almeno una volta alla settimana. Solo così si evita di covare germi che possono provocare raffreddori e gola infiammata, opppure peggiorare situazioni croniche di asma e sinusite. Nel letto, infatti, i germi sono a diretto contatto con la bocca e, sebbene inconsciamente, di notte ne inaliamo moltissimi. Impossibile evitarlo.

Gli studi condotti sulla frequenza di cambio delle lenzuola non sono incoraggianti. Secondo una agenzia di assicurazioni domestiche, fa notare Focus, "i single britannici cambierebbero la biancheria del letto ogni tre mesi e la media degli inglesi addirittura solo tre volte all’anno". Non proprio il massimo della pulizia.

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