La conferma dei test: le reliquie "compatibili" con San Nicola

La conferma dei test: le reliquie compatibili con San Nicola
7 Dicembre Dic 2017 6 giorni fa

Gli esami degli scienziati di Oxford, una reliquia negli States (proveniente forse da Bari) risale allo stesso periodo in cui la tradizione pone la morte del Santo

Le reliquie di San Nicola sono molto probabilmente autentiche anche per la scienza, o per lo meno la loro datazione è assolutamente compatibile con quanto riporta la tradizione sulla vita e sulla morte del Vescovo di Myra.

L’Università di Oxford, come riporta il sito della BBC, ha sottoposto alle analisi al radiocarbonio un frammento prelevato da una delle tante reliquie del Santo che, “partita” dall’attuale Turchia è arrivata, di mano in mano, nel corso dei secoli, fin negli Stati Uniti. I risultati non lasciano spazio a dubbi: quelle ossa appartengono a un uomo che vissuto fino alla prima metà del IV secolo dopo Cristo. Una datazione che ha entusiasmato gli scienziati, dal momento che la tradizione pone la morte di San Nicola proprio in quello stesso periodo, al 343 d. C.

Gli esami sono stati svolti dall'Oxford Relics Cluster nei laboratori del Keble College's Advanced Studies Centre. La reliquia analizzata è stata messa a disposizione da padre Dennis O’Neill, un sacerdote dell’Illinois che, negli anni, ha messo su un’intera collezione di reperti legati alla devozione. In particolare, il “pezzo” passato al setaccio dagli studiosi è arrivato nella disponibilità del sacerdote da Lione, in Francia e potrebbe trattarsi (o almeno così sperano gli studiosi) di una delle parti dell’osso pelvico sinistro che manca ai resti tuttora conservati a Bari.

E proprio in Puglia potrebbero recarsi presto i ricercatori inglesi per confermare la compatibilità del reperto analizzato con quelli conservati nella Cattedrale di Bari.

La figura di San Nicola è una delle più amate e importanti per l’intera cristianità. A Occidente è legata indissolubilmente ai bambini, alle tradizioni di regali che, nelle ultime decadi, sono slittate al Natale facendo del Vescovo di Mira la popolare figura di Santa Claus, il “nostro” Babbo Natale. Per i cristiani d’Oriente, però, san Nicola è una figura ancora più importante e veneratissima come tra i più grandi testimoni della fede. Non è un caso, infatti, che – dalla caduta dell’ateismo di Stato nell’Est Europa – i luoghi di San Nicola (tra cui proprio la splendida Cattedrale di Bari) siano frequentatissimi da pellegrini ortodossi.

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