L'Uefa precisa: "No al Milan per il voluntary agreement? Voci infondate"

L'Uefa precisa: No al Milan per il voluntary agreement? Voci infondate
7 Dicembre Dic 2017 7 giorni fa

L'Uefa ha negato che abbia già detto no al Milan per il voluntary agreement: "Ci riuniremo venerdì e la decisione arriverà settimana prossima"

Il Milan sta vivendo un periodo di enorme difficoltà e non solo sul rettangolo di gioco. La società rossonera, visti gli scarsi risultati ottenuti da Montella, ha deciso di cambiare guida tecnica all'indomani del pareggio casalingo contro il Torino. L'avvento di Gennaro Gattuso, però, non ha dato quella scossa necessaria e alla prima uscita in campionato con il nuovo allenatore, il Milan si è fatto beffare al 95' dal Benevento ultimo in classifica, che ha trovato il pari con il colpo di testa del portiere Alberto Brignoli che si è guadagnato diverse copertine in questi giorni.

Il Milan questa sera sarà impegnato in Croazia, contro il Rijeka, nell'ultima partita del girone di Europa League, anche se la partita più importante per il club di via Aldo Rossi si sta disputando a Nyon, visto che l'Uefa si deve pronunciare sul voluntary agreement. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport il massimo organo calcistico europeo avrebbe detto no al piano proposto dal Milan: "La commissione del fair play Uefa boccia il voluntary agreement richiesto dal Milan. La riunione è in programma domani a Nyon ma diverse fonti, consultate da La Gazzetta, sono concordi: l’Uefa dirà no".

Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, a caldo aveva commentato subito questa notizia, all'ingresso degli uffici della Lega Calcio: "Stamattina c'è amarezza a leggere i giornali dove si vede un funerale anticipato. Sembra sia già stata presa la decisione. Ho troppo rispetto per le istituzioni Uefa, spero non sia così. Spero siano decisioni neutre. La commissione però ha fatto richieste oggettivamente impossibili non solo per il Milan. Abbiamo integrato i documenti e auspico che si riesca ad arrivare al voluntary, poi rispetteremo le decisioni. Questo sarebbe un accordo per non avere sanzioni nel breve. Non c’è ottimismo, c’è attesa per il pronunciamento".

Fassone ha poi parlato del rifinanziamento e del mercato, ammettendo di aver commesso qualche errore: "Sul rifinanziamento abbiamo scadenza 2018, sono sempre confidente di poterlo fare a primavera con sei mesi di anticipo. Ora affronteremo questa annata di transizione con il massimo sforzo per ripartire gradualmente con tempi non lunghissimi. Gattuso sta cercando un approccio tecnico e tattico suo, ha bisogno di tempo. Ci vorranno un po’ di partite, ma la speranza che il risultato arrivi subito c’è. Ripensando all’estate, rifarei gli stessi acquisti pur ammettendo di aver commesso uno-due errori. Le correzioni non sempre trasferiscono il risultato voluto. Su 10 che arrivano, magari uno due possono non integrarsi subito. Ma sono forti coloro che abbiamo acquistato".

In realtà, l'Uefa ha voluto diramare poi una nota ufficiale per spiegare come nessuna decisione sia stata ancora presa in merito:"La decisione sul voluntary agreement per il bilancio del Milan non è stata ancora presa, pertanto le indiscrezioni apparse sui media in merito a un potenziale rifiuto del piano presentato dal club rossonero sono infondate. La commissione per il controllo finanziario dei club si riunirà venerdì per discutere la richiesta di voluntary agreement e la decisione è attesa per la settimana prossima. La commissione per il controllo finanziario dei club è un organo indipendente e ad oggi non ha ancora preso una posizione definitiva sul dossier presentato dalla società".

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