Cortina, la perla dello shopping di lusso

Cortina, la perla dello shopping di lusso
18 Dicembre Dic 2017 18 dicembre 2017

Primo "department store" delle Dolomiti con quattro negozi in corso Italia

Se Gogol, che rese famosa la «Prospettiva Nevskij» di San Pietroburgo, avesse frequentato Cortina D'Ampezzo forse avrebbe scritto anche della sua «Prospettiva K». Qui non si segue il corso della Neva, ma quello del piccolo Boite, che Corso Italia guarda in uno sfavillante percorso urbano dedicato allo shopping d'eccellenza. E quel «K» sta per Kraler, la nobile famiglia di ceppo asburgico con l'eleganza nel Dna, che dell'arteria centrale della capitale delle Dolomiti ha fatto un itinerario attraverso le diverse anime del lusso. Tre grandi negozi per uomo e donna, che ricuciono il tessuto urbano frequentato dal jet set italiano e straniero e ora il primo department store delle Dolomiti, inaugurato al clou della kermesse di tre giorni del Cortina Fashion Week, tra cento mostre, concerti, convegni e party.

Un luogo sofisticato, fatto di corner intitolati alle grandi griffe e salottini per presentare le collezioni d'ogni stagione. Un luogo che completa l'esperienza di quel viaggio ideale nella «Prospettiva K». E all'opening affollata di vip c'è spazio per l'arte e la musica con l'exclusive dj set del leggendario Giorgio Moroder e l'opera a cielo aperto di Stefano Ogliari Badessi, artista delle installazioni nomadi e star del prossimo «Miami Art Basel», che ha ideato una struttura di «Turbini d'oro», dalle frange svolazzanti tra vento e neve.

Il realtà, il sogno del viaggio votato allo shopping della famiglia Kraler - Franz, la moglie Daniela e il figlio Alexander- nasce a Dobbiaco, dove questi imprenditori dalle radici tirolesi hanno iniziato a raccogliere capolavori dei marchi internazionali più glam nel «Castello», ospitato dalla dependance del Grand Hotel. Lì, nel grande store che ospita anche la Fondazione di famiglia, durante la Fashion Week cortinese si ritorna, perchè Fendi presenta in anteprima in Italia la prima collezione dedicata all'alta montagna.

La cornice è un suggestivo chalet gonfiabile arrivato da New York e montato all'interno della futuristica struttura di legno e vetrate di cristallo, con una parete in foglia oro. C'è tanto oro anche nella collezione Fendi, tra alta tecnologia e tessuti lavorati con tecniche innovative, nuovi broccati versione tecnica dorati e neri che rivisitano materiali utilizzati nelle tute da sci e nelle felpe. «Lo chalet gonfiabile - sorride Daniela Kraler- ha dato un tocco nuovo alla presentazione della nuova collezione Fendi nel nuovo store di Dobbiaco». E proprio al Green era dedicata la manifestazione di Cortina, tra il concerto di Jack Savoretti, l'esposizione inaugurata da Sgarbi sui pittori Balsamo e Music e dibattiti su come costruire in montagna.

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