"Lukaku via dall'Everton per un rito voodoo". Il belga furioso, ricorre alla vie legali?

Lukaku via dall'Everton per un rito voodoo. Il belga furioso, ricorre alla vie legali?
10 Gennaio Gen 2018 13 giorni fa

Secondo il patron dell'Everton Lukaku ha lasciato i Toffees per via di un rito voodoo: "Romelu ha chiamato sua madre, che era in pellegrinaggio in Africa o non so dove. E per qualcosa legato al voodoo gli ha detto che doveva andare al Chelsea"

Romelu Lukaku, in estate, è passato per oltre 80 milioni di euro dall'Everton al Manchester United e fino a questo momento il belga sta giustificando l'investimento fatto dalla famiglia Glazer. Il proprietario dei Toffees, Farhad Moshiri, però, ha svelato un retroscena curioso circa il trasferimento del 24enne alla corte di José Mourinho: "Ho buttato via due estati nel tentativo di trattenerlo. Durante la prima, per tre mesi, ho parlato col suo agente, con lui, con la madre, con la sua famiglia e siamo riusciti a farlo rimanere un altro anno"

Moshiri è poi entrato nello specifico: La scorsa estate gli avevamo offerto un contratto migliore di quello che gli proponeva il Chelsea, abbiamo provato di tutto per farlo rimanere, se vi dicessi quello che gli avevamo proposto, non ci credereste. Il suo agente era pronto a firmare ma durante l'incontro decisivo Romelu ha chiamato sua madre, che era in pellegrinaggio in Africa o non so dove. E per qualcosa legato al voodoo gli ha detto che doveva andare al Chelsea".

Lukaku, alla fine, non è tornato al Chelsea ma ha preferito cedere alle lusinghe del Manchester United e non ha mandato giù le parole di Moshiri, che ha affidato il suo pensiero ad un portavoce che ha parlato alla BBC: "La decisione di Romelu non ha nulla a che fare col voodoo e ora sta valutando quali passi legali possono essere intrapresi a riguardo. Romelu è molto cattolico e il voodoo non fa parte né della sua vita, né del suo credo. Semplicemente non credeva nel progetto dell'Everton e non aveva fiducia in Moshiri, ecco perché non voleva firmare"

Tags

Commenti

Commenta anche tu