Imparare a dire di no: così migliora la vita

Imparare a dire di no: così migliora la vita
12 Gennaio Gen 2018 12 gennaio 2018

Imparare a dire di no più a cuor leggero, evitando pressioni e risentimenti da parte dei propri interlocutori: ecco i principali benefici e le tecniche da utilizzare

Sono numerose le persone che, pur di compiacere i loro interlocutori, preferiscono essere diplomatiche e imboccare la strada più semplice, accettando praticamente qualsiasi richiesta venga loro posta: in tempo di buoni propositi, ecco allora alcuni consigli che possono tornare utili per imparare a dire di no e riappropriarsi così del proprio tempo.

Innanzitutto, se la tentazione è forte, bisognerebbe fermarsi un attimo per esaminare le motivazioni in base alla quale ci si sente in dovere di dire di . La domanda da farsi è: esiste una condizione o un vincolo particolare che impedisce di rifiutare? Rispondere a questo interrogativo aiuterà a capire che nella maggior parte dei casi, i principali vincoli sono interni, legati cioè alla paura quasi ancestrale di dare una delusione i propri interlocutori e di disattendere le loro aspettative.

Imparare a dire di no è una vera e propria tecnica che non è automatica, ma richiede tempo e pratica. È importante non essere frettolosi nelle risposte e analizzare le diverse opzioni a disposizione, andando a prefigurarsi gli scenari possibili a cui si andrà in contro in uno e nell’altro caso. Se detto senza giri di parole ma sempre con i dovuti modi, un rifiuto non comporta necessariamente conseguenze negative, ma può addirittura migliorare la qualità delle relazioni, inducendo gli interlocutori ad apprezzare maggiormente la disponibilità e l’attenzione a loro concesse.

Un’altra motivazione piuttosto comune tra gli “yes man” è quella di dire sempre di sì per sentirsi parte di un gruppo o di una comunità, anche virtuale con riferimento ai social network. In questi casi, la paura di essere esclusi per le proprie idee, giuste o sbagliate che siano ma comunque personali, non deve prendere il sopravvento. Ciò significherebbe rinunciare alla propria personalità in favore dell’appartenenza a un gregge di pecore che la pensano tutte allo stesso modo.

D’altro canto, secondo gli esperti, imparare a dire di no può migliorare la vita in tanti modi. In primo luogo, da un punto di vista prettamente psicologico, perché non si è costretti da una forza maggiore ma ci si sente liberi di fare quel che si desiderare realmente, senza pressioni o costrizioni. Infine, perché dire di no significa riappropriarsi del proprio tempo, trasmettendo il messaggio che esso è prezioso e, come tale, non può essere sprecato.

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