Leo Pizzo perde il ricorso al Tar per la Galleria

13 Gennaio Gen 2018 10 giorni fa

Il Comune si aggiudica (almeno) un round nell'intricata battaglia dei ricorsi sugli spazi della Galleria. Il presidente della quarta sezione del Tar Angelo Gabbricci - lo stesso che prima di Natale ha accolto a sorpresa i ricorsi del ristorante «il Salotto» e «Locanda del Gatto rosso» annullando la gara che aveva assegnato i locali ad altri gestori - ha bocciato ieri il ricorso della gioielleria Leo Pizzo che puntava a restare nel Salotto cancellando l'aggiudicazione all'asta all'argenteria Del Vallino. I titolari di Leo Pizzo contestavano l'assenza del diritto di prelazione nel bando e l'assegnazione a Del Vallino dei 40 punti riservati all'offerta tecnica. «L'invocata prelazione sull'immobile demaniale - cita la sentenza - non sembra conciliabile con il principio, ormai pacifico in giurisprudenza, per cui, alla scadenza, le concessioni d'uso di beni pubblici vanno di regola riassegnate mediante una procedura comparativa rispondente ai principi comunitari in materia di libera circolazione dei servizi, par condicio, imparzialità e trasparenza» nè è contestabile l'assegnazione dei 40 punti per l'«eccellenza nel campo della vendita di gioielli». Leo Pizzo dovrà pagare 2mila euro di spese legali al Comune.

ChiCa

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