Il Liberty incontra la cucina nuova vita alla stazione Bullona

14 Gennaio Gen 2018 9 giorni fa

La stazione liberty di Milano Bullona, ristrutturata e recuperata, diventa un ristorante esclusivo. La struttura del 1929 era in disuso e in decadimento, fino all'intervento dell'imprenditore Pino Scalise.

Il Ristorante Bullona riporta in vita l'edificio della fermata ferroviaria che si trovava sulla tratta urbana Cadorna-Bovisa. Prendeva il nome dalla vicina cascina. Insieme alla stazione di Porta Genova la Bullona rappresenta una delle ultime testimonianze di architettura ferroviaria di inizio Novecento. «Riportare alla luce e in vita la Bullona vuole innanzitutto essere un tributo a Milano - spiega Scalise, imprenditore nato e cresciuto a Milano - abbiamo dovuto effettuare un lungo e attento lavoro di restauro. Abbiamo operato con l'obiettivo di rispettare la vecchia struttura e laddove abbiamo dovuto intervenire è stata cercata la strada della continuità. L'esempio di questo è il grande lampadario in quella che è adesso la prima sala. Una struttura di 10 metri per 3 di linee di ferro e vetro che riprende la geometria delle vetrate originali adiacenti. È stato un lavoro molto impegnativo ma l'abbiamo fatto divertendoci ed emozionandoci ogni volta che finivamo di riportare alla luce una parte di questo capolavoro Liberty». Ancora: «Essendo forte la componente cinematografica della struttura, abbiamo scelto di valorizzarla con complementi d'arredo che ne aumentassero l'enfasi ed ubicarci un ristorante esclusivo, ricercato, che ruoti attorno al ruolo artistico dell'immobile. La trasformazione da stazione a ristorante non è stata un passaggio architettonico semplice ma spero, anzi sono convinto, che al pubblico piacerà». È stato immaginato un locale che facesse rivivere anche la dolce vita del secondo Dopoguerra. È stata data quindi importanza sia al lato espositivo, aprendo gli spazi a mostre di artisti del Novecento e contemporanei, sia alla proposta gastronomica, all'insegna della cucina mediterranea a base di pesce gustata al ritmo della Deep Music.

RC

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