L'eccitazione smette di essere tale se la psicanalizzi

L'eccitazione smette di essere tale se la psicanalizzi
20 Gennaio Gen 2018 20 gennaio 2018

«La vera tragedia è quando hai il sesso nel cervello invece che qualche centimetro più sotto, dove dovrebbe» scrisse D.H. Lawrence. Sebbene, per la verità, il sesso umano sia tutto nel cervello, basta non stare troppo a spiegarselo. Per esempio: perché sono eccitanti i tacchi a spillo e non le ballerine? Soprattutto non chiedetelo a uno psicologo. Uno, per dire, come Michael Bader, che nel libro Eccitazione (Raffaello Cortina Editore) pretende di spiegare la logica segreta delle fantasie sessuali.

Il saggio di Bader è molto istruttivo perché di una noia mortale, non solo perché analizzare psicanaliticamente le ossessioni è noioso, ma anche perché pieno di freudismo di inizio secolo scorso. È tutta una compensazione fra sensi di colpa, sensi di vergogna, sensi di inferiorità, un gioco delle tre carte. E sì, perfino i tacchi a spillo sarebbero eccitanti perché «la durezza mascolina, di cui la scarpa con il tacco a spillo è il simbolo, aiuta il feticista a sentirsi al sicuro dagli effetti debilitanti del senso di colpa nei confronti delle donne». Siete una donna a cui eccitano gli uomini forti, dominatori? È il senso di colpa nei confronti del padre. Vi eccitano il latex e i vestiti di pelle di nera? «L'immagine di una pelle così, per chi la indossa e la osserva, contrasta inconsciamente sentimenti di preoccupazione o colpa, oltre che di vergogna e insicurezza». Neppure i masochisti hanno scampo: «Come per la maggior parte delle fantasie masochisti, l'aspetto centrale qui è la colpa. Una manifesta umiliazione espia una colpa profonda».

C'è perfino una spiegazione sul perché nelle coppie subentri il calo del desiderio. Non perché il desiderio passa, come per tutte le cose, e perché siamo naturalmente portati alla poligamia sessuale, come il resto dei mammiferi, macché. «Il partner che potrebbe preferire fare sesso con le luci accese inconsapevolmente entra in risonanza con il partner che ne è imbarazzato e quindi diventa più controllato. Il partner che potrebbe voler praticare sesso orale inconsciamente si identifica con quello che prova vergogna rispetto ai propri genitali e, di conseguenza, inizia a sentirsi in imbarazzo e inibito anche lui». E dunque cosa fa? Si sente in colpa, ovvio: se uomo comincerà a vedere nella moglie la madre, se donna nel marito il padre (il padre e la madre non mancano mai nei sensi di colpa). Insomma, quando andate a fare terapia di coppia da un analista sappiate che questo è il minimo che possiate aspettarvi, e che in ogni caso è molto più economico trovarsi un'amante.

Commenti

Commenta anche tu