Malattie sessuali record fra gli over 50: i Baby Boomers rifiutano il condom

Malattie sessuali record fra gli over 50: i Baby Boomers rifiutano il condom
22 Gennaio Gen 2018 22 gennaio 2018

Aumento record di malattie sessuali fra gli over 50: la generazione dei Baby Boomers risulta poco informata sui rischi e rifiuta l'uso del profilattico

Una tendenza pericolosa quella che ha preso piede tra gli over 50, pronti a lanciarsi in numerosi incontri sessuali senza le adeguate protezioni del caso. È quanto svela uno studio condotto in Australia da Family Planning NSW, incrociando anche i dati dei fruitori di alcuni popolari siti di incontri: i partner più adulti sarebbero meno consapevoli dell’importanza del preservativo, nonché totalmente restii al suo utilizzo.

Parte dei dati sono stati raccolti tramite questionari anonimi, pensati per indagare una serie di fattori inerenti alla sessualità, gli incontri occasionali, le malattie trasmissibili sessualmente e l’impiego del condom con partner sconosciuti. Dalle 2.339 risposte pervenute, è emerso come la conoscenza nei confronti di questi argomenti sia inversamente proporzionale all’aumento dell’età. Gli uomini over 50 e over 60 sembrano altamente disinformati sui rischi relativi agli incontri sessuali senza protezione: ignorando le più importanti malattie, percepiscono il preservativo come un intralcio al piacere e lo evitano accuratamente durante il rapporto. Un trend preoccupante, a fronte di una forte promiscuità sessuale che sta coinvolgendo molte persone adulte, magari rimaste sole dopo legami sentimentali lunghi e duraturi.

Al contrario, i giovani tra i 18-29 anni risultano più informati e attenti nei confronti dell’argomento, sono mediamente consapevoli dei rischi legati al sesso non protetto e più propensi all’utilizzo del condom. Una scelta ragionata e intelligente, frutto di una maggiore informazione, sebbene ancora molto debba essere fatto. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Sexual Health, avrebbe scoperchiato una problematica molto importante: la difficoltà dei Baby Boomers ad aggiornarsi in merito, nonché l'aumento delle malattie sessualmente trasmissibili in questa fascia. Nonostante risulti immediata la possibilità di recuperare dati e informazioni di facile fruizione, a fronte di molte campagne informative, gli over avrebbero una percezione errata della realtà: immotivatamente, pensano di non poter essere colpiti dalle malattie, poiché convinti riguardino altre fasce della popolazione o determinate categorie sociali.

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