Trapianto Capelli, le Cellule Rigeneratrici lo potenziano o lo evitano

Trapianto Capelli, le Cellule Rigeneratrici lo potenziano o lo evitano
30 Gennaio Gen 2018 25 giorni fa

Trapianto Capelli, quando parliamo di Trapianto di Capelli non dobbiamo fare l’errore, purtroppo molto comune, di considerarlo una cura della calvizie. Ecco come la proprie cellule lo potenziano e in molti casi possono evitarlo

Trapianto Capelli: nell’immaginario popolare era considerato come una “cura della calvizie” ma ciò è un errore. Per risolvere al meglio il problema estetico è necessario raggiungere un vero risultato clinico stabile.

La Medicina Rigenerativa, con il suo approccio profondo e mirato sulla vere cause della Caduta di Capelli personale, negli ultimi anni copre un ruolo determinante nella cura della calvizie. La Medicina Rigenerativa e il percorso terapeutico ad-personam può potenziare il Trapianto di Capelli o persino renderlo non necessario!

L’enorme potenziale dei Protocolli di Medicina Rigenerativa, fungono sia da potente cura non chirurgica, estremamente indicata nei casi di diradamento, assottigliamento dei capelli, alopecia con diradamento diffuso o localizzato (situazioni che riguardano il 93% dei casi), ed è un potenziamento necessario alla microchirurgia per i casi di calvizie avanzata, consente di creare le basi di salute essenziali per ottenere un risultato di alto valore estetico.

Il ruolo della Medicina Rigenerativa nella cura della calvizie. from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.

Trapianto Capelli: vi siete mai chiesti perchè chi ha eseguito un trapianto di capelli poi lo ripete più volte? Vediamo perchè “da solo” non basta…

Per comprendere il perchè il trapianto di capelli non basta, dobbiamo fare per una breve premessa per spiegare velocemente perchè si perdono i capelli.

La più diffusa forma di calvizie è l’Alopecia Androgenetica, ossia la Calvizie Comune Ereditaria, quella caduta di capelli che da tempo immemore turba l’aspetto estetico (e non solo…) di uomini e donne di tutte le etnie, è qualcosa che si è combattuta con vari metodi, alle volte “alquanto creativi”, ma senza grossi risultati. Il motivo essenziale è quello che sino a qualche tempo fa non si è mai riusciti a comprendere appieno i reali meccanismi di una malattia evolutiva come la calvizie.

Circa novanta anni fa compare sulla scena clinica il Trapianto di Capelli. Dopo un primo periodo abbastanza sperimentale e non troppo ricco di successi “completi e duraturi”, il ricorso alla microchirurgia diventa uno strumento essenziale per coprire le problematiche date dal diradamento capillare molto avanzato. Compaiono diverse tecniche di intervento, che essenzialmente si possono raccogliere in due grandi famiglie: le tecniche FUSS e quelle FUE. Le prime prevedono l’estrazione di una striscia di cuoio capelluto, che viene sezionata in unità follicolari da trapiantare solo in un secondo momento; le FUE invece sono forti di un prelievo non molto traumatico di singole unità follicolari, quindi avendo un approccio più conservativo evita le lunghe cicatrici tinca delle FUSS, tecnica molto invasiva e sempre meno richiesta.

Negli anni molte persone, tra le quali anche celebrità conosciute, coprono i loro diradamenti con la chirurgia e questo basta per ingenerare l’idea che “la soluzione” della calvizie sia il Trapianto Capelli… nulla di più sbagliato, o meglio non del tutto corretto! Vediamo perché…

Trapianto Capelli: copre un problema ma non lo cura… ed è essendo la calvizie una patologia evolutiva, il trapianto per sua natura, non può risolverla completamente!

Sebbene fosse vero che il Trapianto Capelli sia stato considerato che “la cura definitiva” per risolvere i problemi di diradamento più o meno gravi, è da rilevare (fortunatamente) che oggi sempre meno soggetti affetti da alopecia e diradamento, ricorrono alla chirurgia, soprattutto in prima fase.

Questo è un segnale incoraggiante, indica una migliore consapevolezza dei mezzi a disposizione per controllare e/o combattere i problemi legati alla perdita di capelli, non parliamo di fiale e blande terapie cosmetiche eseguite in qualche centro tricologico, ma di veri Protocolli di Medicina Rigenerativa, e oggi finalmente prevale l’idea corretta che il trapianto sia una risorsa estetica e non curativa, ma soprattutto il risultato visivo non è… “per sempre” se è eseguito senza cura, un parte dei capelli trapiantati rimaranno ma l’evoluzione della calvizie riaprirà nuovi diradamenti e zone da trattare.

bSBS e Cellule Staminali per la cura della calvizie from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.

Trapianto Capelli: senza una adeguata strategia di potenziamento il trapianto non supera “un’autonomia” di un paio di anni.

I risultati estetici, anche pregevoli, dati da un autotrapianto ben eseguito, sono illusori. Rimanendo “in superficie”, il Trapianto Capelli non affronta i veri problemi dell’Alopecia Androgenetica. Diidrotestosterone e Prostaglandina D2 sono due sostanze naturali comuni nel nostro organismo, che recentemente sono stati additati come i veri responsabili dell’evoluzione della calvizie. Se non si pone un rimedio alle loro azioni deleterie, il sistema scalpo-capelli continuerà a deperire anche dopo aver effettuato un trapianto… il che significa che anche i capelli trapiantati cadranno inesorabilmente.

Quindi come possiamo operare per mettere un bastone tra le ruote di queste sostanze? È qui che la Medicina Rigenerativa corre in nostro aiuto grazie alle Cellule Staminali autologhe (del paziente stesso) e alle nove tecnologie in grado di favorire una vera Rigenerazione Follicolare.

Trapianto Capelli: la Rigenerazione Cellulare indotta dai Protocolli di Medicina Rigenerativa potenzia la microchirurgia…

Se parliamo di calvizie molto avanzate, ove non sia stato possibile risolvere in maniera non chirurgica, il Trapianto Capelli non può essere sostituito da nessun altra tecnica. Per ovviare al problema citato poc’anzi che potrebbe spingere ad un secondo intervento, o anche ad un terzo, e così via, dobbiamo intervenire sul problema calvizie alla base!

Anche in questo caso è comunque necessario sfruttare i Protocolli di Rigenerazione Cellulare come mezzo per ristabilire tutti quegli equilibri fisiologici che favoriscono una situazione più stabile e duratura di buona salute di cuoio capelluto e capelli. Ciò servirà a preparare il sistema scalpo-capelli e renderlo più resistente in caso di intervento chirurgico.

Trapianto Capelli:…ma se il rinfoltimento capillare indotto dalla Rigenerazione Cellulare è soddisfacente, il Trapianto Capelli può essere ovviato!

Il Trapianto Capelli però può anche essere evitato? L’approccio moderno alla cura calvizie prevede il ricorso ai benefici della Medicina Rigenerativa, per favorire un rinfoltimento che vada a correggere situazioni di diradamento recuperabili senza chirurgia. Di fatto nel diradamento il Trapianto di Capelli è altamente sconsigliato, può creare un danno ai follicoli esistenti conosciuto come shock-loss, riguarda i follicoli sottili in zona diradata, che non resistendo al trauma degli innesti dei follicoli trapiantati, vanno incontro ad una caduta accelerata.

In questo scenario quindi Il Trapianto Capelli deve essere considerato solo in seconda chance e solo se realmente necesserio, in caso il risultato del rinfoltimento non sia stato all’altezza delle aspettative. Su quella vera base di salute promossa dalla Medicina Rigenerativa è possibile eseguire un Trapianto di Capelli volto a migliorare il risultato estetico, esteticamente più naturale e duraturo.

“La Medicina Rigenerativa esprime dunque il suo massimo potenziale rigenerativo sul diradamento - situazione che riguarda il 93% dei nostri pazienti - ma è considerata la base su tutti i gradi di calvizie”, queste sono le parole del Dott. Mauro Conti, direttore scientifico di HairClinic BioMedical Group, che illustrano proprio questo moderno approccio, che vede il Trapianto solo come un complemento al più significativo intervento non chirurgico.

Tutte le fasi del Protocollo bSBS - 5 fasi concentrate in una sessione. from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.

Trapianto di Capelli: il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS non è un approccio miracoloso, favorisce la Rigenerazione Cellulare dei bulbi capillari non atrofici necessaria per promuovere la loro massima ripresa.

HairClinic BioMedical Group è alfiere del più avanzato Protocollo di Medicina Rigenerativa oggi sulla scena: il bSBS. Si esegue in Italia già dal 2009 ed è costituito da cinque fasi: il prelievo di un campione ematico che contiene tutti i principi naturali di Rigenerazione Cellulare; la sofisticata separazione (e raccolta) di tali principi in un “concentrato cellulare” e sua attivazione con ultrasuoni (tecnologia hCRP Sonicata); la stimolazione dei Fibroblasti al fine di favorire la dinamica di ricrescita del follicolo capillare (Fluos | FGF); lo spegnimento di situazioni infiammatorie del cuoio capelluto grazie a potenti tecniche ad azione antinfiammatoria (HairCarboxyTerapy e HairOzone); ed infine un follow-up terapeutico che potenzi e prolunghi i benefici del Protocollo di Medicina Rigenerativa.

Trapianto di Capelli: la calvizie non è un’affezione sempre identica a sé stessa. L’importanza di profonde analisi conoscitive preliminari.

Esattamente come esistono vari profili genetici, anche la calvizie è mutevolissima. Non ne esiste una che sia uguale ad un’altra e per questo motivo è difficilissimo poter prevedere in anticipo se un soggetto sottoposto a Rigenerazione Cellulare potrà ottenere un rinfoltimento atto ad evitare il Trapianto Capelli.

Al fine di poter avere un quadro che sia il più completo possibile per identificare la terapia più idonea, i nostri pazienti sono sottoposti ad avanzatissime analisi cliniche di caratterizzazione (Analisi del DNA, analisi del profilo lipidomico e della membrana cellulare), per poter così mettere a punto una terapia “ad personam”, che sia fatta a bella posta per le esigenze di ogni singolo paziente.

La stessa cosa varrà anche per il prosieguo dell’iter terapeutico, il follow-up che si citava poc’anzi. In esso è di basilare importanza l’integrazione Nutraceutica, che gioca un ruolo essenziale perché si possa “curare da dentro” il paziente. Il Follow-up è parte integrante del Protocollo di Rigenerazione Cellulare bSBS ed è necessario per favorire le condizioni più adeguate e di supporto al contrasto alla calvizie, indispensabili per raggiungere i migliori risultati estetici naturali e duraturi.

Cellule Staminali e Calvizie su Nature Medicine:
https://www.nature.com/articles/ncb3575

Commenti

Commenta anche tu