Il Papa tuona contro i "falsi profeti": "Innescano violenze sugli stranieri"

Il Papa tuona contro i falsi profeti: Innescano violenze sugli stranieri
6 Febbraio Feb 2018 06 febbraio 2018

Bergoglio nel messaggio per la Quaresima: "Non lasciamoci suggestionare dalle lusinghe del piacere di pochi istanti"

Papa Francesco tuona contro i "falsi profeti". "Sono come 'incantatori di serpenti', ossia approfittano delle emozioni umane per rendere schiave le persone e portarle dove vogliono loro". Il duro avvertimento è contenuto nel messaggio diffuso oggi, in occasione della Quaresima, sul tema Per il dilagare dell'iniquità, si raffredderà l'amore di molti. "Tutto ciò - è la denuncia del Pontefice - si tramuta in violenza che si volge contro coloro che sono ritenuti una minaccia alle nostre 'certezze': il bambino non ancora nato, l'anziano malato, l'ospite di passaggio, lo straniero, ma anche il prossimo che non corrisponde alle nostre attese".

L'elemosina come "stile di vita", il "digiuno" strumento per togliere forza "alla nostra violenza". La preghiera come "dolce rimedio" ai mali del tempo. Papa Francesco indica la strada maestra da seguire nel messaggio per la Quaresima. Un cammino, però, che deve tenersi alla larga dai "falsi profeti" che "innescano violenze sugli stranieri". Secondo Bergoglio, però, "il creato è testimone silenzioso di questo raffreddamento della carità". Da qui l'insegnamento di Gesù secondo cui, "di fronte a eventi dolorosi, alcuni falsi" ingannano "molti, tanto da minacciare di spegnere nei cuori la carità che è il centro di tutto il Vangelo".

"Quali forme assumono i falsi profeti?", si chiede Bergoglio nel messaggio diffuso oggi. "Quanti figli di Dio sono suggestionati dalle lusinghe del piacere di pochi istanti, che viene scambiato per felicità! Quanti uomini e donne vivono come incantati dall'illusione del denaro, che li rende in realtà schiavi del profitto o di interessi meschini! Quanti vivono pensando di bastare a se stessi e cadono preda della solitudine!". Quindi critica segnatamente "quei 'ciarlatani' che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze, rimedi che si rivelano però completamente inefficaci: a quanti giovani è offerto il falso rimedio della droga, di relazioni 'usa e getta', di guadagni facili ma disonesti".

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