Quell'allarme di Jessica al 112: "Molestata mentre dormivo..."

Quell'allarme di Jessica al 112: Molestata mentre dormivo...
9 Febbraio Feb 2018 09 febbraio 2018

Jessica Valentina Faoro aveva chiesto aiuto. E lo aveva fatto solo sette giorni prima di perdere la vita accoltellata a morte da Alessandro Garlaschi

Jessica Valentina Faoro aveva chiesto aiuto. E lo aveva fatto solo sette giorni prima di perdere la vita accoltellata a morte da Alessandro Garlaschi, tranviere 39enne di Milano. Come riporta il Corriere, dalle indagini emerge una segnalazione ai carabinieri di circa una settimana fa. La ragazza aveva chiamato i carabinieri raccontando che Garlaschi aveva tentato un approccio mentre lei dormiva. Jessica, a quanto pare, averbbe anche fornito l'indirizzo di via Brioschi ai militari per un intervento. La richiesta di aiuto però non è bastata a salvarle la vita. Così mercoledì scorso la ragazza è stata accoltellata con un coltello da cucina per 5-6 volte, come ha rilevato l'autopsia. Va sottolineato che i carabinieri sono intervenuti dopo la telefonata della ragazza. L'hanno trovata in strada. Lei avrebbe detto: "Devo tornare di sopra a prendere i miei due zaini, non voglio più rimanere in quella casa".

I militari hanno analizzato la situazione e non hanno riscontrato particolari anomalie. I carabinieri hanno poi detto alla ragazza di contattarli ancora in caso di necessità. Inoltre l'hanno anche invitata a riflettere sull'opportunità di presentare una denuncia. Poi Jessica ha detto ai militari di voler andare in ospedale per farsi controllare, aveva la febbre. Dopo qualche giorno però la ragazza è ritornata nell'appartamento di via Brioschi e di fatto è lì che ha trovato la morte. Il tranviere dopo averla uccisa l'ha nascosta sotto il letto ponendo il cadavere in un sacco e in un borsone. Poi alle 11:00 ha chiamato il 118. L'ultima immagine di questa storia è Garlaschi che lascia l'appartamento tra le urla dei vicini: "Sei un mostro!".

Tags

Commenti

Commenta anche tu