Anche Amazon taglia i costi. E licenzia

Anche Amazon taglia i costi. E licenzia
14 Febbraio Feb 2018 9 giorni fa

Il gruppo ristruttura il retail a Seattle per puntare sull'"assistente" Alexa e sul "Cloud"

Dopo otto anni di assunzioni e crescita incessante, Amazon licenzia. Lo fa sopratutto nel quartier generale di Seattle, ma ci saranno alcuni tagli anche a livello globale. La notizia riportata dal Seattle Times, è stata confermata dalla società di Jeff Bezos. Certo la riduzione del personale, qualche centinaia di dipendenti, sopratutto per Seattle che ha visto tagli pesanti in società come Microsoft e Boeing che lì hanno i loro quartier generali, è minima. Del resto è lì che Amazon è cresciuta in maniera considerevole, passando dai 5mila dipendenti del 2010 agli attuali 40mila, spingendo alcuni reparti ad andare fuori budget.

La crisi degli anni scorsi non ha fermato la crescita del gigante dell'e-commerce che ora taglia proprio nel reparto retail, per ridurre le spese e concentrare le risorse sui business più redditizi come l'assistente digitale Alexa, l'intrattenimento digitale e il Cloud.

«Nell'ambito del nostro annuale processo di pianificazione, stiamo facendo degli aggiustamenti sul numero di addetti nella società: piccole riduzioni in alcune posizioni e forti assunzioni in molte altre», ha provato a minimizzare Amazon, che è la seconda società degli Stati Uniti per numero di addetti. A livello globale sono infatti oltre mezzo milione, nonostante l'altissimo livello di robotizzazione raggiunta in alcuni centri, compreso quello aperto recentemente vicino a Roma, dove centinaia di robottini su rotelle portano a spasso i carrelli con la merce pronta per essere impacchettata e spedita. Il trend della compagnia sembra comunque orientato verso un'espansione delle categorie di commercio elettronico, senza trascurare una differenziazione delle attività con la costruzione della divisione del cloud-computing e dei servizi di hosting dedicati al web. La notifica ai dipendenti in uscita, secondo la Cnn, è comunque già scattata. La società ha specificato però che, per i lavoratori impattati dai tagli, sta cercando di creare posti di lavoro nelle aree dove sta assumendo.

Amazon ha creato 130mila nuovi posti di lavoro lo scorso anno, al netto dei 90mila addetti arrivati con l'acquisizione della catena di supermercati Whole Foods. Attualmente la società, fondata da Jeff Bezos nel 1996, ha circa 4mila posizioni aperte nella sola Seattle e 12mila nel mondo. Nonostante dia lavoro a molti le polemiche non mancano, come quelle scoppiate in Italia sulle condizioni di lavoro dei dipendenti e sulla possibile introduzione del braccialetto elettronico per monitorarli.

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