Editori, autori e lettori: torna Tempo di Libri, cinque giorni di cultura

Editori, autori e lettori: torna Tempo di Libri, cinque giorni di cultura
14 Febbraio Feb 2018 9 giorni fa

Seconda edizione della fiera internazionale dell’editoria a fieramilanocity da giovedì 8 a lunedì 12 marzo. Oltre 650 appuntamenti, 900 autori, 400 espositori. Novità: per il pubblico anche apertura serale. Ogni giorno un tema diverso: Donne, Ribellione, Milano, Libri e Immagine, Mondo digitale

Sarà un grande festa dei libri, della lettura, dei lettori e della cultura, la seconda edizione di Tempo di Libri, la fiera internazionale dell’editoria che si tiene a fieramilanocity da giovedì 8 a lunedì 12 marzo, a due passi dalli grattacieli di Citylife e il centro di Milano. Vicino al cuore alla mente di chi i libri li ama e li legge che potrà seguire gli autori , scoprire novità e chicche editoriali perché Tempo di Libri proporrà oltre 650 appuntamenti, 900 autori, 400 espositori accolti nelle 14 sale dei padiglioni del polo cittadino di Fiera Milano, ma soprattutto proporrà molte novità. “Inclusiva, leggera, allegra, vivace…”, l’ha definita infatti Andrea Kerbaker, nuovo direttore dell’evento organizzato da La Fabbrica del Libro, lsocietà costituita da Aie – Associazione italiana editori e Fiera Milano nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura. Che, altra novità, sarà aperta anche alla sera per consentire anche a chi esce lavoro di “immergersi” nei libri.

Cinque sentieri a tema con altrettante parole chiave compongono il percorso in ciascuna giornata: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12). Preceduti, la sera del 7 marzo dalla festa inaugurale Incipit, aperta a tutti, con la lettura di un testo Umberto Eco, tratto da Era una notte buia e tempestosa, a cura di Giacomo Papi, seguita da un’altra lettura corale fatta da studenti universitari che interpreteranno centinaia di prime frasi tratte da romanzi che hanno fatto la storia della letteratura. L’8 marzo, giorno di apertura, cade in occasione della Festa della donna e sarà firmato un patto contro la violenza da ospiti e scrittrici, con il sindaco Giuseppe Gala, Simona Lembi, Daria Colombo e Geppi Cucciari.

Tempo di Libri ha però orizzonti più ampi e coinvolgenti e darà spazio, oltre alla letteratura e alla poesia anche a cucina, musica, scienza e a Lamberto.Scuola di Lettura Creativa, in collaborazione con Fondazione Stelline, che sabato e domenica offrirà un due lezioni gratuite (su iscrizione) – come anticipazione del corso del prossimo autunno – con Stefania Vitulli e uno scrittore ogni volta diverso, per provare l'emozione di parlare dei libri che ami con altri amanti della lettura.

Importante il coinvolgimento degli studenti e delle scuole che hanno aderito a Il Gioco dei Perché, l’iniziativa ispirata a I perché di Dino Buzzati, la rubrica che il grande scrittore e giornalista bellunese teneva sul Corriere dei Piccoli. La prima parte del progetto si sta svolgendo in classe, dove insegnanti e alunni raccolgono i loro “perché”; la seconda si svilupperà invece direttamente in Fiera, all’interno di laboratori in cui – con la collaborazione di scrittori, illustratori, animatori ed educatori – i giovani partecipanti andranno a caccia delle risposte. Alla figura di Buzzati sarà inoltre dedicato un focus a cura di Marco Missiroli. A questo si aggiunge il programma dedicato che comprende oltre 140 incontri, laboratori, presentazioni e workshop disponibile sul sito www.tempodilibri.it/scuole.

"È un momento di ripresa felice per il mondo dei libri e per editoria - ha detto Riccardo Franco Levi, presidente dell'Aie e de La Fabbrica del Libro, alla presentazione in fieramilanocity -. Gli italiani non leggono poco, come si pensa perché in realtà sono oltre il 60 per cento, quindi più della metà, anche se non siamo ancora ai livelli di altri Paesi. Tempo di Libri si inserisce nella tradizione e nella forza della creatività di Milano e nel panorama internazionale”. Levi ha anche annunciato che al taglio del nastro sarà presente il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Internazionalità sancita dal progetto tra Aie e Frankfurter Buchmesse - la principale manifestazione del settore librario a livello mondiale - con l’iniziativa Frankfurt-Milan Fellowship che porterà a Milano il 6 e 7 marzo una delegazione di operatori stranieri che ha partecipato lo scorso ottobre al programma di gemellaggio della Buchmesse con l’obbiettivo di presentare in un contesto ristretto ed esclusivo l’editoria italiana e di contribuire al consolidamento del carattere internazionale di Tempo di Libri, anche per i risultati della prima edizione del Milan International Rights Center nel 2017. Visiteranno case editrici, librerie e biblioteche.

Importanza dell’accordo con la Bouchmesse sottolineata dall’amministratore delegato di Fiera Milano, Fabrizio Curci: “Tempo di Libri unisce il business alla responsabilità sociale ed è un motore per la cultura attraverso l’incontro fra la cultura, gli editori e i consumatori e quest’anno ci sarà un maggior coinvolgimento delle persone che verranno in fieramilanocity. Sul fronte del business l’accordo con Bouchmesse ci consente di guadagnare posizioni verso il mondo. Per Fiera Milano, che ha il supporto di Fondazione Fiera Milano, e per la città il tema dell’internalizzazone è fondamentale”.

"La scorsa edizione è stata importante per mettere a punto tutto e arrivare ad oggi dove io sono convintamente ottimista. La location e la data quest'anno ci favoriranno, sarà una edizione di successo - ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala -. Qui l'editoria è molto importante e contribuisce a inserire in una cornice internazionale la città che non può fare un passo indietro sull'internazionalizzazione perché deve essere una vera metropoli nel mondo. La cultura ha dato a Milano una dimensione di fierezza. Tempo di Libri ha ruolo fondamentale e che si legga di più va veramente bene”.

Il governatore Roberto Maroni ha assicurato che sarà alla manifestazione a cui la Regione partecipa: “Sara forse la mia ultima presenza istituzionale come governatore. La Lombardia tra le tante eccellenze è anche regina dell'editoria, il 28 per cento dei libri pubblicati in Italia sono nella nostra regione, vogliamo diffondere la cultura del libro e del piacere di leggere. Quest'anno abbiamo l'obbiettivo di superare il numero visitatori dello scorso anno e credo proprio che ce la faremo".

Informazioni, eventi e appuntamenti su www.tempodilibri.it

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