Surman, mai mediocre

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14 Febbraio Feb 2018 14 febbraio 2018

Chi segua il jazz da molto tempo, diciamo dalla seconda metà degli anni '60 del Novecento, è consapevole che non esistono dischi del baritonista inglese John Surman, (che nel 2018 compirà 74 anni) classificabili come mediocri. Tutt'altro, anzi, malgrado la molteplicità e spesso l'audacia delle sue proposte. Eccolo qui di nuovo, ora, dopo un silenzio un po' insolito. E ci propone un cd in trio che richiede al lettore più attenzione del consueto, non tanto perché Surman suoni tre strumenti sax baritono, sax soprano e clarinetto basso, nel caso in quanto a ciò siamo abituati, ma perché è singolare il connubio con Nelson Ayres pianoforte e Rob Waring vibrafono e marimba, che comunque funziona bene.

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