Carabinieri più forti con 3.500 arruolamenti

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15 Febbraio Feb 2018 15 febbraio 2018

Gentiloni condanna i fatti di Piacenza: "Vigliacchi, il pestaggio è stato una vergogna"

Roma - «Le immagini di Piacenza, dove un brigadiere capo è stato colpito da un gruppo di vigliacchi, sono una vergogna». Lo ha detto il presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, intervenuto ieri mattina all'apertura dell'anno accademico della scuola ufficiali Carabinieri di Roma, alla presenza anche del ministro dell'Interno, Marco Minniti, del capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano e del comandante generale dell'Arma, Giovanni Nistri. Un gesto, quello degli antifascisti, che è stato condannato da tutti i presenti, senza se e senza ma. Ed è stato proprio Nistri a stilare un bilancio dell'attività svolta dai Carabinieri nel corso dell'ultimo anno. Le novità importanti sono state «nuovi arruolamenti ha detto con 3.507 unità nel 2017, a cui vanno aggiunte le 2.155 previste dal piano quinquennale di assunzioni straordinarie che ci permetteranno di ridurre progressivamente le carenze di effettivi che si sono concretizzate negli anni precedenti». Nistri ha anche parlato del potenziamento di alcuni reparti, tra cui il Ros, «con l'istituzione del Nucleo anticrimine di Foggia e del Reparto anticrimine di Catanzaro» e dell'impegno dei carabinieri impiegati all'estero, che attualmente sono mille.

A parlare del contesto internazionale anche il generale Graziano, il quale ha ricordato l'impegno «per la proiezione di stabilità in Paesi segnati da profonde crisi o privi di governance». Il comandante generale ha tenuto anche a parlare delle innovazioni nel campo dell'istruzione militare, ricordando che da quest'anno i corsi sono aperti anche alla «componente forestale dell'Arma». Visti i tempi e il rischio terrorismo, oltretutto, sono stati attivati percorsi di studio legati alla cyber security e si stanno potenziando le infrastrutture telematiche e incrementando i livelli di preparazione del personale del settore. «La complessità della situazione ha concluso il generale Nistri - sollecita l'Arma a verificare costantemente le proprie capacità, trovando solido ancoraggio nella capillarità del dispositivo territoriale, nelle scelte di specializzazione e nella coordinata sinergia con le altre Forze di polizia». Capacità che rendono sempre più i Carabinieri una forza armata vicina alla gente.

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