Scendono utili e ricavi di Prada. Ma la Cina riprende a correre

Scendono utili e ricavi di Prada. Ma la Cina riprende a correre
10 Marzo Mar 2018 10 marzo 2018

Prada ha chiuso il 2017 con oltre 3 miliardi di ricavi, in calo del 2% a cambi costanti e del 3,6% a cambi correnti rispetto al 2016

Prada ha chiuso il 2017 con oltre 3 miliardi di ricavi, in calo del 2% a cambi costanti e del 3,6% a cambi correnti rispetto al 2016. Anche l'utile operativo è sceso a 360 milioni (-11,2%) e quello netto a 248,9 milioni (-4,3%), pari, come nel 2016, a poco più dell'8% dei ricavi. Il gruppo guidato da Patrizio Bertelli, quotato a Hong Kong, darà quindi meno soddisfazioni ai soci. Il cda proporrà all'assemblea del 27 aprile un dividendo di 7,5 centesimi per azione: il payout rimane alto, all'88%, ma l'anno scorso la cedola era stata di 12 centesimi e per effetto della distribuzione di dividendi per 307 milioni la casa di moda a fine 2017 si è trovata un indebitamento di 104 milioni.

«Nella seconda parte dell'anno e in questi primi mesi del 2018 il trend delle vendite è andato progressivamente migliorando, rendendo così visibili i primi importanti risultati derivanti dalle iniziative strategiche avviate su diversi fronti. Gli investimenti fatti dal gruppo, per ottimizzare il network retail, per ampliare la visibilità dei brand e per arricchire le collezioni sono stati potenziati da una crescente presenza digitale», ha commentato ieri Bertelli che con la moglie Miuccia tira le fila della maison milanese. A guardare alle aree geografiche, l'Asia Pacifico ha invertito il trend con ricavi che hanno recuperato i valori del 2016 con una ottima performance nella Grande Cina. L'America è risultata ancora in flessione, l'Europa stabile mentre il Giappone e il Medio Oriente sempre deboli ma con segnali di ripresa che fanno ben sperare un marchio che nel 2017 ha investito 251 milioni per rendere i negozi più attrattivi.

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