Allegri: "Scudetto? Si vince con 100 punti. E il Napoli non mollerà"

Allegri: Scudetto? Si vince con 100 punti. E il Napoli non mollerà
13 Marzo Mar 2018 13 marzo 2018

Allegri prepara la partita cpontro l'Atalanta. In conferenza stampa fa i complimenti a Sarri, elogia Higuain e sprona il gruppo

Mercoledì sera contro l'Atalanta, Allegri aguzza lo sguardo e mira alla scudetto. L'opportunità è veramente ghiotta. La Juventus recupera la sfida a rinviata lo scorso 25 febbraio per neve e i bianconeri hanno l'occasione di staccare il Napoli in classifica.

Le parole di Allegri

La formazione è quasi obbligata data l'assenza di alcuni assi: "Cuadrado e Bernardeschi non sono disponibili, vediamo Alex Sandro che ieri era affaticato e valuterò oggi. Oggi faremo rifinitura e deciderò chi mandare in campo. L’unico che rientra è Buffon di sicuro, gli altri vedrò oggi. Pjanic? Al 99 per cento rientra".

Sulla possibilità Scudetto, Allegri è cauto, sa che ora il pallone peserà il doppi e mantenere la lucidità è fondamentale: "Non commento le cose che dicono altre persone dovrebbe essere orgoglioso di come gioca il Napoli, è stato in testa al campionato e ora ha le possibilità di lottare fino in fondo. Noi non dobbiamo esaltarci se vinciamo domani, perché i numeri parlano chiaro, il Napoli ha 70 punti e può arrivare a 100, quindi è quella la quota Scudetto. Loro possono vincere tutte le partite, noi grazie ai ragazzi siamo ancora in tutte le competizioni".

Parole d'oro proprio a un ex Napoli che ha deciso di vestire la casacca della Juventus con ottimi risultati: "Higuain è un giocatore straordinario, ha tempi di gioco e una qualità tecnica tra i migliori al mondo. Le cose che fa sono straordinarie, anzi ne ha fatte anche poche, chi è il rigorista? I rigori li batte Dybala". E sul futuro? "Questi tre anni, perché il quarto lo valuteremo a fine stagione, mi sono divertito molto - ha detto il tecnico livornese -, la società mi ha sempre messo a disposizione una rosa importante. I ragazzi mi e ci hanno regalato sempre grandi soddisfazioni. Dobbiamo continuare, quello che abbiamo fatto rimane nella storia della Juve, se vogliamo continuare a starci dobbiamo continuare su questo piano".

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