E il Comune apre una «biblioteca» per i rom abusivi

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13 Marzo Mar 2018 13 marzo 2018

Un progetto per il parco Alessandrini Il no del centrodestra: «Prima le regole»

Tra sogno e velleità, la «biblioteca delle relazioni» del parco Alessandrini è l'ultima trovata in fatto di integrazione. Il nome è puramente evocativo e indica l'obiettivo di un luogo di incontro e scambio che - come si legge nella scheda redatta dai promotori - dovrebbe «favorire la nascita di relazioni fra la comunità rom e il quartiere, rompendo le barriere fisiche e sociali che causano lo stato di marginalità della comunità». Si parla di un manufatto ligneo di 50 metri. Destinatari del progetto sono appunto i nomadi dei campi «informali» milanesi, «abusivi e regolari», in particolare i nomadi di via Bonfadini, dove - in un'area problematica di Zona 4 - sorge un insediamento racchiuso fra linee ferroviarie e stabilimenti industriali, adiacente e spazi fortemente degradati e utilizzati anche come discarica Il centrodestra, con Fdi particolare, è contrarissimo. Il Comune ha già dato un ok.

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