Sharon Stone: "Sono stata nell'aldilà. Ho perso la memoria a breve e a lungo termine"

Sharon Stone: Sono stata nell'aldilà. Ho perso la memoria a breve e a lungo termine
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13 Marzo Mar 2018 13 marzo 2018

La bellissima attrice ha concesso al settimanale Chi un'intervista esclusiva per i suoi 60 anni: "Quando ho avuto l'emorragia cerebrale quasi mortale, mio marito mi ha chiesto il divorzio e si è preso mio figlio"

"Un giorno vorrei che la gente mi ricordasse come una grande madre, più che come una brava attrice, vorrei che dicessero: 'Questi ragazzi Stone sono sorprendenti'", inizia così la lunga intervista che Sharon Stone ha concesso in esclusiva al settimanale Chi.

La bellissima attrice si racconta a cuore aperto alla rivista, l'unica intervista che ha concesso per i suoi 60 anni. A Chi Sharone Stone, con una sincertià disarmante, rivela per la prima volta il lato più nascosto e intimo della sua vita. "Prima avevo grandi traguardi, oggi non più - dice -. Vivo giorno per giorno, sono felice delle ore passate con i miei figli e sono molto più gentile con la gente che mi circonda. Cerco di essere una brava persona. Visto che il destino non mi ha concesso la maternità cerco di essere una brava mamma adottiva. Così facendo aiuto anche altri. Ci sono tanti bambini ala ricerca di una famiglia. Credo che l'adozione sia il secondo grande canale di Dio per avere figli. L'essere umano non viene formato da chi lo partorisce, ma da chi lo ama".

E dopo questa premessa, Sharon Stone si lascia ancora più andare confidando particolari della sua vita scioccanti: "L'adozione del mio primo figlio Roan e l'emorragia cerebrale quasi mortale che mi ha colpito mi hanno molto aiutato. L'arteria vertebrale mi era scoppiata nella nuca e per 11 giorni ha sanguinato nel cervello e in alcune zone del viso. Per un breve periodo sono stato nell'aldilà e questa esperienza ha cambiato totalmente la mia vita e il mio modo di pensare. Sono stata 8 mesi in un letto di ospedale, ho perso la memoria a breve e a lungo termine. Avevo una paralisi a una gamba ed ero sorda da un orecchio. E proprio allora mio marito ha chiesto il divorzio. E nel 2008 è riuscito ad ottenere la custodia esclusiva di nostro figlio. Perché? Il perché si racchiude in una sola frase: la madre è un'attrice, con un’emorragia cerebrale e ha interpretato ruoli sexy in molti film. Questo per un giudice è stato sufficiente. È stata una botta terribile da cui mi sono ripresa solo adottando altri due figli, Laird e Quinn. Loro mi hanno dato la forza di ricominciare".

Ma nonostante tutto il dolore vissuto, l'attrice confessa di sentirsi molto a suo agio con il corpo e non rinnega i ruoli sexy che l'hanno resa famosa. "Non ho mai avuto problemi con la nudità - conclude Sharone Stone -. Amo il mio corpo, sono fiera di lui e mi ci diverto. Perché non mostrarlo con naturalezza? Soprattutto se c'è una buona ragione per farlo. Faccio del mio meglio per rimanere in forma. Ma essere sexy non vuol dire soltanto essere bella. La sensualità viene dal profondo. Solo le donne che si sento bene con se stesse e sono autosufficienti possono essere anche sexy".

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