La Goggia difende la coppa di discesa dall'assalto della Vonn

La Goggia difende la coppa di discesa dall'assalto della Vonn
14 Marzo Mar 2018 14 marzo 2018

Åre Hirscher e Shiffrin? No, stamattina nessuno penserà a Marcel o a Mikaela, da giorni sicuri di poter risollevare al cielo, lui per la settima volta consecutiva, lei per la seconda, la grande sfera di cristallo che premia i numeri uno della stagione. No, ad Åre, paradiso bianco sede delle gare finali di un inverno che non finisce più, oggi gli atleti da seguire saranno altri. Saranno le signore della discesa Sofia Goggia e Lindsey Vonn e i re della velocità Beat Feuz e Aksel Lund Svindal, in pista per due sfide all'ultimo punto. In palio la coppa di discesa, un trofeo che né Goggia né Feuz hanno mai vinto, a differenza dei rivali. Saranno proprio l'azzurra e lo svizzero a presentarsi al via con il pettorale rosso di leader della classifica, lei con 23 punti di vantaggio sull'americana, lui con 60 sul norvegese che su questa pista sembra imbattibile, anche se nella sua mente c'è ancora vivo il ricordo «delle mie prime gare di velocità corse proprio qui a 16 anni, con risultati davvero scoraggianti». Era il 1999, sono passati quasi vent'anni nei quali Aksel ha vinto di tutto e di più, proprio come Lindsey, che qui, nel 2007 a 22 anni, conquistò l'argento mondiale in discesa e superG.

Avversari tosti Svindal e Vonn, lo sanno bene Feuz e Goggia: Sofia nell'unica prova disputata ha sbagliato molto (e saltato una porta) e oggi dovrà, parole sue, «pensare soprattutto a sciare bene, senza fare calcoli». Con Vonn vincente, a Sofia servirebbe il secondo posto per riportare in Italia il trofeo vinto due volte da Isolde Kostner nel 2000 e nel 2001. Con Svindal davanti a tutti, come ieri in prova, Feuz potrà invece accontentarsi del sesto posto per dare alla Svizzera un titolo che lui stesso perse per soli sette punti nel 2012. La speranza è quella che la giuria, costretta ieri ad abbassare la partenza delle due discese causa nebbia, riesca ad evitare gare cortissime, dove il minimo errore potrebbe costare caro.

Programma: discesa maschile ore 10.30, femminile ore 12. TV: RaiSport HD ed Eurosport

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