Scavuzzo, la boy scout ora sceriffa alle prese con sgomberi e periferie

14 Marzo Mar 2018 14 marzo 2018

La vicesindaco renziana passa dall'Educazione alla Sicurezza

Il suo nome circolava da giorni come papabile erede di Carmela Rozza, ex assessore a Sicurezza e Polizia locale eletta in consiglio regionale. Già vicesindaco e assessore all'Educazione, Anna Scavuzzo è stata scelta dal sindaco Sala alla guida di un assessorato quanto mai delicato che, soprattutto a metà mandato con la batosta elettorale nelle periferie, acquista un ruolo chiave. Laureata in Fisica, insegnante delle superiori, ha lavorato anche nell'ambito delle tecnologie informatiche applicate. Un passato da boy scout, cattolica, è una renziana della prima ora.

Che abbia un carattere forte è noto, così come l'approccio concreto e diretto: non è certo una che si tira indietro o che si spaventa davanti ai problemi. E dire che di nodi da sciogliere nel settore educazione ne ha avute, prima fra tutti la legge sui vaccini. Complessa la gestione delle materne e dei nidi. Ha preso anche decisioni impopolari, come l'aumento delle tariffe dei centri estivi e la revisione complessiva delle fasce Isee.

Aperta al dialogo e al confronto, «sportiva» e sempre pronta a difendere le sue posizioni. Ha dimostrato di essere seria e preparata, certamente allineata politicamente. C'è chi la descrive come troppo «rigida» per esempio per trattare sulla riorganizzazione del corpo di polizia locale e, chi come estremamente ambiziosa e determinata. I 5stelle l'hanno bollata come «una pecora a guardia di un branco di lupi». La sfida che la attende è particolarmente impegnativa a Milano, che si è piazzata all'ultimo posto nella classifica 2017 della Vivibilità della città del Sole24Ore.

Gestire le periferie significa anche dover fronteggiare i centri sociali, verso cui l'amministrazione Sala è stata piuttosto morbida, e degli sgomberi degli abusivi dalle case popolari (su cui Rozza si è giocata parte della campagna elettorale), avendo Scavuzzo forti legami, non di tipo politico, con la sinistra. Come riuscirà a conciliare le due cose? La poltrona alla Sicurezza può regalare grande visibilità, ma anche portare grandi nemici. Riuscirà, insomma, l'ex boy scout - la grande domanda, a vestire i panni dello sceriffo?

MBr

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