Torna in strada la Stramilano ed è in gara pure la madrina

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14 Marzo Mar 2018 14 marzo 2018

L'americana Justine Mattera alla guida dei 50mila che correranno i 21 chilometri per le strade della città

La Stramilano è la solidarietà di una città che corre. Anche quest'anno, anzi forse più degli altri anni. È la voglia di partecipare, di provarci, di camminare, di correre e magari anche di andar forte perché c'è una Stramilano per tutti. Quasi su misura. La Stramilano è un pezzo di storia e non solo della corsa. I 50mila, i record sulla mezza maratona, i campioni che la città si ferma ad applaudire ma soprattutto la magia di una gara che quasi cinquant'anni fa, quando correre era davvero «strano», ha messo in scarpe e calzoncini generazioni di atleti più o meno improvvisati. «Fai la Stramilano?» era la domanda di rito. Ripetuta a casa, a scuola, in cortile con gli amici, tutti lì a provare ad allenarsi correndo come e dove capitava. Una volta era così. Poi la corsa è diventata ciò che è diventata oggi, quarantasettesima edizione. E cioè un fenomeno di massa trasversale che coinvolge allo stesso modo appassionati, agonisti, giovani di belle speranza e non più giovani che ancora hanno velleità. Il contenitore perfetto per tutti questi mondi, per un frullato di sport che è stato capace di crescere e nel tempo adeguarsi ad un mondo che cambiava. Più viva che mai. Con le sue tradizioni, con il suo colpo di cannone del Reggimento artiglieria a cavallo «Voloire», con la Fanfara dei bersaglieri che l'hanno fatta diventare la corsa non competitiva più famosa d'Italia e non solo d'Italia. E domenica 25 marzo il rito si ripete. Grandi runner e amatori, famiglie e appassionati di sport, adulti e bambini, tutti insieme nella la corsa cittadina più famosa d'Italia. Una giornata di sport e solidarietà che quest'anno avrà come madrina la newyorkese Justine Mattera, showgirl e attrice, ma soprattutto sportiva perché correrà i 21 km della Stramilano Half Marathon e sarà la prima volta che una madrina sarà in gara.

«La Stramilano fa parte della tradizione della nostra città - spiega l'assessore allo Sport di Milano, Roberta Guaineri -. Un evento che spesso coincide con l'inizio della primavera, la stagione dello sport e del tempo libero all'aperto, della voglia di ritrovarsi e di stare insieme, che rende la stracittadina ancora di più una festa di tutti». Tre gare, come accade ormai da anni: Stramilano 10 Km, Stramilanina 5 Km e Stramilano Half Marathon. I primi a partire, alle ore 9.00 da piazza Duomo, saranno i partecipanti alla Stramilano 10 Km, la non competitiva dove corridori di ogni età e livello percorreranno le vie più caratteristiche della città fino all'Arena Civica «Gianni Brera». Alle 10, sempre da piazza Duomo, partirà invece la Stramilanina, dove i protagonisti saranno i più piccoli. I mini atleti e i loro accompagnatori attraverseranno il centro storico di Milano per 5 Km, conquistando il pubblico con la loro tenerezza e simpatia. L'arrivo è fissato per tutti all'Arena Civica, dove grandi e piccoli, potranno riprendersi dalle fatiche della corsa e godere di momenti di relax, divertimento. Infine, alle 10.30 sarà la volta della Stramilano Half Marathon con partenza e arrivo in piazza Castello. Migliaia di atleti professionisti e appassionati maratoneti si metteranno alla prova correndo a ritmo serrato sulla classica distanza di 21,097 Km.

La Stramilano numero 47 non è solo occasione di sport e divertimento, ma anche di socializzazione, aggregazione e solidarietà sostenendo da sempre diverse associazioni, fra cui: Abio, assistenza ai bambini ospedalizzati; Associazione Aiuto ai Giovani Diabetici, aiuto ai genitori di figli con diabete; Africa&Sport, Il centro clinico Nemo, patologie neuromuscolari, Disabili No Limits, l'associazione fondata dall'atleta paralimpica Giusy Versace, Dutur Claun, clown terapia, Fabula, assistenza ai bambini autistici; Le Gocce, associazione che si occupa di aiutare bambini diversamente abili; Faraja House, che si dedica ai ragazzi di strada in Tanzania e City Angels, gli angeli della strada che aiutano senzatetto e cittadini bisognosi. All'evento prenderà parte anche l'Esercito Italiano con un migliaio di atleti militari provenienti non solo dalla Lombardia, ma da tutta Italia.

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