Una settimana tutta digitale alla riscoperta del futuro

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14 Marzo Mar 2018 14 marzo 2018

Così l'innovazione cambierà la nostra vita. Dall'ex Ansaldo alla Bicocca, oltre 400 eventi in tutta la città

Siate affamati, siate folli, ma soprattutto siate connessi: è in arrivo la prima edizione della Milano Digital Week, la grande festa del digitale che occuperà il «weekend lungo» da giovedì a domenica 18 marzo, e connetterà l'intera città con oltre 400 eventi diffusi a partire dal quartier generale Base e Cariplo Factory.

E così anche il digitale ha la sua «settimana»: l'iniziativa, promossa dal Comune di Milano in collaborazione con il Team per la Trasformazione Digitale, propone a tutti i cittadini quattro giorni «a porte aperte» fra dibattiti, mostre, curiosità, seminari, performance, spettacoli, workshop, corsi di formazione e laboratori per scoprire i volti più inaspettati della Milano «4.0».

Una città che è il palcoscenico ideale per proiettarsi verso il futuro: lo era un secolo fa, con le Avanguardie che proprio di Milano fecero la propria testa di ponte italiana, ma anche con numerosi primati in vari settori, dalla sanità alla chimica, dalla progettazione alla manifattura; lo è anche ora che il progresso tecnologico muta sempre più rapidamente gli assetti economici e sociali.

Fra cambiamenti e opportunità si gioca la sfida della «Settimana digitale»: mettere in scena un racconto collettivo per comprendere come e quanto l'innovazione stia cambiando il nostro quotidiano. L'apertura è il 15 alle ore 10 a Base Milano (via Bergognone 34), con il «Digital Bridge», che mette a confronto le città più tecnologiche del pianeta.

Molte le iniziative di enti e Assessorati: dallo «Spid tour», viaggio alla scoperta della nuova identità digitale nei rapporti con la PA, alle visite in Cittadella degli Archivi (via Gregorovius 15) per ammirare Eustorgio, il robot addestrato a estrarre i faldoni giusti in archivio, dal «tram dell'innovazione» al «Web a portata di nonno» per mettere d'accordo terza età e tecnologia. Ma sono molti i poli del «festival»: porte aperte anche in università (Cattolica, Statale, Polimi, Bicocca, Iulm, Ied, Naba), musei (Scienza e Tecnologia, Triennale, Fabbrica del Vapore) e altri luoghi eccezionalmente aperti al pubblico.

Alla centrale operativa Beccaria della Polizia Locale, ad esempio, va in scena il Galateo delle social street. Ma si parla anche di robot umanoidi, di registrazione digitale delle bici contro il furto, del sistema di voting di X Factor, di professioni del futuro, di personal branding. E di progettazione del domani, con i Digital design days, evento internazionale dedicato alla creatività e alle tecnologie d'avanguardia. Tra gli eventi collaterali negli spazi ex-Ansaldo la mostra «Futuro Presente», con 300 fotografie proiettate su maxischermi, lo «IAB Seminar Digital Power» e approfondimenti su economia circolare, fake news, smart cities, realtà virtuale e aumentata, IoT, stampa 3D, big data ed e-commerce. Intanto Confindustria digitale organizza il roadshow «Sistema Paese 4.0», per supportare la diffusione delle grandi piattaforme digitali previste dal Piano Triennale. Non mancherà un «Digital Park» per i più piccoli.

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