Viminale, espulso imam del carcere di Alessandria

Viminale, espulso imam del carcere di Alessandria
14 Marzo Mar 2018 14 marzo 2018

Espulso per posizioni oltranziste e condotta violenta manifestata nei confronti di altri appartenenti alla sua religione

Un'altra espulsione per estremismo religioso. Questa volta a lasciare l'Italia è l'imam del carcere di Alessandria. Si tratta di un 35enne marocchino che - riferisce una nota del Viminale - nel corso della sua detenzione, dovuta a reati comuni, aveva assunto il ruolo di guida religiosa. Funzione dal quale era stato poi estromesso per le sue posizioni oltranziste e della sua condotta violenta manifestata nei confronti di altri appartenenti alla sua religione.

La strage di Nizza

L'uomo era stato anche segnalato per aver inneggiato nei confronti dell'autore dell'attentato compiuto sulla Promenade des Anglais a Nizza la sera del 14 luglio 2016, strage che nell'immediato provocò la morte di 84 persone e il ferimento di diverse altre decine.

Dopo la sua scarcerazione, il marocchino è stato trattenuto dapprima nel Centro per Rimpatri e fino a essere espulso oggi con accompagnamento nel proprio Paese con un volo decollato da Malpensa e diretto a Casablanca, nel suo Paese natale.

Con questa espulsione, la 27esima dall'inizio dell'anno, sono 264 i soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso che dal primo gennaio 2015 ad oggi dono stati espulsi, con accompagnamento nel proprio Paese.

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