Buonisti e Ong ora fanno festa: "Torniamo a salvare i migranti"

Buonisti e Ong ora fanno festa: Torniamo a salvare i migranti
16 Aprile Apr 2018 6 giorni fa

Dopo il dissequestro della nave di ProActiva Open Arms deciso dal gip di Ragusa, di fatto il mondo delle Ong torna nuovamente a far festa e ad annunciare nuove "incursioni" nel Mediterraneo

Dopo il dissequestro della nave di ProActiva Open Arms deciso dal gip di Ragusa, di fatto il mondo delle Ong torna nuovamente a far festa e ad annunciare nuove "incursioni" nel Mediterraneo per salvare migranti. Le organizzazioni non governative adesso parlano di "rivincita" e sui profili social esultano. "A bordo della Aquarius siamo felici di apprendere la notizia. Il ritorno in mare di Proactiva sarà fondamentale per salvare vite nel Mediterraneo centrale", fa sapere Sos Mediterranee. Concetto ribadito poi da Jugend Rettet che attende invece una decisione sulla Iuventa sequestrata invece dalla procura di Trapani: "Siamo felici per voi - ribadisce il concetto la tedesca Jugend Rettet che aspetta una decisione sulla sua Iuventa sequestrata su decisione della procura di Trapani - e spero di vedervi subito dopo la nostra udienza il 23 aprile! Possono prendere le nostre navi, ma non il diritto di salvare". Fa festa anche la tedesca Sea Watch: "Siamo più che felici che Open Arms venga rilasciata per operare laddove è ancora tanto necessario". E in questo coro che annuncia un ritorno in mare da parte delle navi dell Ong, la più prudente è proprio Proactiva Open Arms: "È solo un primo passo e una buona notizia. Open Arms è stata rilasciata, ma le indagini a Catania sul reato di associazione a delinquere e quella di Ragusa sul favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, continuano. Abbiamo ancora bisogno di tutto il vostro sostegno".

Ma tra questi slogan di "rivincita" vanno anche registrate alcune reazioni da parte della sinistra. Per il dissequestro è arrivata anche l'esultanza di Emma Bonino che a FanPage dice: "È un tassello molto importante nel percorso di assoluzione delle Ong, dopo quella che è stata una vera e propria campagna di attacchi forsennati". "Il gip di Ragusa ha stabilito chiaramente che la Libia non è un posto sicuro - spiega Bonino - la sentenza ha sostanzialmente confermato lo stato di necessità in cui ha operato Open Arms, che non aveva certamente l'intenzione di favorire l'immigrazione clandestina". Infine pure il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando condvide il dissequestro da parte della procura: "Apprendo con piacere e soddisfazione la notizia del dissequestro della nave 'Open Arms' e, soprattutto, delle motivazioni del provvedimento che confermano come la tutela della vita e il soccorso degli esseri umani siano una priorità assoluta e inderogabile. Mi auguro che un provvedimento analogo venga preso anche per la nave 'Iuventa', perché ogni giorno in più di blocco di queste navi e questi equipaggi è un giorno in più concesso ai trafficanti di esseri umani". Alla "festa" della sinitra ha risposto la Lega in modo chiaro: "Dalla magistratura - afferma il senatore Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato - semaforo verde a invasione".

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