Calcio, piscine e (presto) una pista indoor «Qui alleniamo neonati, nonni e triatleti...»

17 Aprile Apr 2018 6 giorni fa

Un centro sportivo di 15mila metri quadrati: sport e benessere per ogni età

Simona Borgatti

Alla fine il centro sportivo di Muggiano è risorto dalle sue ceneri e il suo nome, Gate Sport La Fenice, forse non è stato casuale, a testimonianza del lungo iter che ha avuto questo impianto ipertecnologico di 15mila mq. situato nell'ultimo lembo della periferia Ovest tra la tangenziale e la MM di Bisceglie. Un iter che si perde nei meandri nelle giunte passate: voluto in pompa magna dalla Moratti e ridimensionato da Pisapia, il centro sembrava essere bloccato ai nastri di partenza impantanato tra il livello della falda, le modifiche progettuali, i ritardi burocratici per la fognatura e le nuove gare di appalto ritardandone così l'apertura che era stata già fissata per il 2015. Il Gate Sport La Fenice non è rimasto una cattedrale nel deserto. «L'inaugurazione ufficiale, alla quale saranno presenti le autorità comunali e anche alcune star dello sport i cui nomi sono top secret racconta il 42enne comasco Attilio Zanfrini direttore generale del Gate Sport sarà a breve con un lungo open day che permetterà a tutti di conoscere Gate Sport e la sua filosofia«.

Quattro vasche: una per il nuoto libero, una per i giochi, una per il fitness e una laguna con giochi d'acqua e idromassaggio; una sala fitness e cardio con 35 stazioni e, in futuro, con una mini pista di atletica indoor attualmente in attesa delle certificazioni; tre sale per i corsi dove poter festeggiare anche i compleanni, uno spazio per i massaggi e uno studio medico con un fisioterapista completano l'offerta del centro che nel giro di soli tre mesi ha già raggiunto un migliaio di iscritti provenienti anche dai comuni confinanti e dai quartieri vicini. All'esterno una zona solarium e i due campi da calcio, presenti da anni, del GS Muggiano che ha avuto in concessione l'intera area dal Comune fino al 2034. All'appello manca solo l'ultimo piano: una vasta superficie con vista sulla tangenziale e sulla campagna che potrebbe essere adibita a ristorante o a Spa, ma per un caffè o un panino ci si può fermare nel bar del piano terra aperto anche ai quattro zampe. Per i costi si va da una base di sette euro per la giornata di nuoto libero, come avviene negli altri impianti natatori del comune, a un massimo di novecento euro per un abbonamento annuale col quale usufruire di tutte le attività del centro. La particolarità del Gate Sport, che ne fa un'eccellenza, è sicuramente la tecnologia: pannelli solari, pompe di calore, superfici con biossido di titanio per l'igiene e il trattamento acqua senza uso del cloro, che permette di abbattere i costi energetici (gas del 100%, prodotti chimici 80%, disinfezione 100%, elettricità 90%, acqua 60%) vera piaga economica per il mantenimento e la funzionalità di queste strutture:

Oltre ad essere un centro bio ad alta tecnologia l'impianto, che impiega trenta persone, è aperto a qualsiasi esigenza degli ospiti di ogni età e condizione: acquaticità per i neonati (Corso Biberon), aquantalgica, personal trainer, palestra teen-ager, nuoto per disabili, Summer Camp quando chiuderanno le scuole. «La nostra filosofia spiega Zanfrini è la diffusione del benessere ma vorrei mettere in piedi una squadra di Triathlon, La Fenice, per un campionato nuoto-corsa-bici nella campagna del Parco Agricolo Sud, zona a me nuova, ma che si presta benissimo per le competizioni di Triathlon».

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