La procura vuole riaprire il caso sulla morte di Ilaria Alpi

La procura vuole riaprire il caso sulla morte di Ilaria Alpi
17 Aprile Apr 2018 17 aprile 2018

Depositate intercettazioni del 2012. Ma la madre non ci sta: "Ora basta illusioni"

Potrebbero riaprire il caso le intercettazioni depositate dalla procura di Roma e che soltanto di recente sono state trasmesse da Firenze. Sono documenti finora inediti, che gli inquirenti sperano possano aiutare a fare luce sulla morte di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin, la giornalista e il cameraman della Rai morti nel marzo del 1994 in un assassinio a Mogadiscio.

Le intercettazioni depositata risalgono al 2012 e contengono conversazioni tra soggetti di origini somale e residente in Italia che parlano dell'agguato e che ora piazzale Clodio h depositato. Sono ancora molti i lati oscuri sulla morte della giornalista, per cui è rimasto in carcere per 17 anni Hashi Omar Hassan, poi scagionato e scarcerato dopo la testimonianza di Ahmed Ali Rage.

Spetterà ora al gip Andre Fanelli decidere se archiviare il caso, di cui si tornerà a discutere il prossimo 8 giugno. "Prendo atto che la Procura di Roma ha prodotto una nuova documentazione su questa vicenda - si è limitata a commentare la madre di Ilarai -. Non voglio fare alcun commento, perché mi sono illusa troppe volte

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