Lite sul barcone di migranti morti «Resti a Augusta»

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17 Aprile Apr 2018 17 aprile 2018

Il Comitato 18 aprile di Augusta chiede che rimanga in città il famoso e tristemente conteso barcone del naufragio che nel 2015 portò alla morte di 700 migranti al largo della Libia. A sostenere l'appello una mozione in consiglio comunale, presentata dai 5Stelle e sottoscritta da Forza Italia e alleati, per fermare il trasferimento a Milano dei resti della nave. In principio si era parlato di piazza Duomo per ospitare una barca e accogliere così Papa Francesco in visita. Poi è stata la volta di Città Studi: nell'intenzione del sindaco, Belle sala, la nave dei naufraghi sarebbe diventata il simbolo della «Casa dei diritti» di Milano. La Camera aveva persino stanziato 500mila euro. Peccato che i cittadini di Augusta siano insorti, decisi a conservare il barcone nel Giardino della memoria che ad Augusta sarà dedicato a tutte le persone che hanno perso la vita in mare. Ora tocca al Pd decidere la retromarcia.

SCot

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